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Il personaggio di Brunnhilde è interpretato dall'attrice Tessa Thompson e viene introdotto nella Fase 3 del Marvel Cinematic Universe a partire dal diciassettesimo film in assoluto della saga cinematografica, intitolato "Thor: Ragnarok". Da allora, Thompson è tornata ad interpretare Brunnhilde/Valkyrie nei seguenti titoli della saga: Avengers: Endgame, Thor: Love and Thunder e The Marvels.

Filmati e audio di repertorio registrati dall'attrice vennero successivamente utilizzati all'interno dell'episodio "Glorious Purpose" della serie televisiva realizzata per la piattaforma di streaming Disney+, Loki.


Hela: La Caduta delle Valchirie

Un tempo una valorosa e indomita guerriera Valchiria, quando la sete di potere e conquista della dea Hela divennero insaziabili, Odino, Padre del Tutto inviò Brunnhilde e le altre Valchirie al suo inseguimento. La dea della morte però riuscì ad ucciderle tutte quante, una dopa l'altra, lasciando Brunnhilde come unica sopravvissuta.

Unica sopravvissuta alla strage, Brunnhilde cadde in un grave stato di depressione e rifugiandosi nei super-alcolici, abbandonò Asgard per trovare rifugio su Sakaar, pianeta progettato dal Granmaestro dove divenne una cacciatrice di taglie alcolizzata al servizio di En Dwi Gast.[1]

L'incontro con Thor

Quando Thor Odinson per fuggire dalle grinfie di Hela precipitò tra le discariche di Sakaar, Valkyrie, osservandolo cadere dal cielo, lo catturò e trovandolo interessante, lo condusse al cospetto del Granmaestro perché prendesse parte a una serie di scontri all'ultimo sangue tra gladiatori, parte di un più grande giro di scommesse illegali gestite da En Dwi stesso.

Guadagnandosi la fiducia di Valkyrie, Odinson scoprì che la donna era stata in passato una potente guerriera Valchiria e curando le sue antiche ferite, riuscì a convincerla a unire le forze per liberare Asgard dalla tirannia di Hela, divenuta regina in seguito alla morte di Odino. Avvertendo il figlio che Asgard non era semplicemente un "luogo fisico" ma, al contrario, il cuore del popolo che lo risiedeva, lo spirito di Odino apparì ai due eroi per esortarli a scatenare il Ragnarök e distruggere Asgard, poiché Hela traeva il suo invincibile potere dal pianeta stesso.[1]

Ragnarok, La Fine dei Tempi

Realizzando che il Ragnarök, la profetizzata distruzione di Asgard era altresì necessaria e inevitabile, Thor incaricò il fratello Loki di far avverare la profezia immergendo la tiara del demone Surtur nella Fiamma Eterna, mentre lui, Brunnhilde e il dottor. Bruce Banner avrebbero tentato di contenere gli eserciti di Hela per poi fuggire lontano assieme al resto del popolo asgardiano a bordo di un'astronave diretta verso Midgard.

Tenendo testa alla dea della morte per il tempo necessario, Valkyrie incoronò Thor nuovo re di Asgard e salvatore del loro popolo.[1]

Il BLIP

Nel 2018, nel bel mezzo dello spazio profondo, la nave asgardiana in rotta verso Midgard venne però presa d'assalto da Thanos e dai suoi figli che, determinati a impossessarsi del Tesseract di Loki dove era contenuta una delle Gemme dell'Infinito, uccidono il dio degli inganni e gran parte dell'equipaggio. Lontana da Thor e da Loki, di cui aveva perso le tracce, Valkyrie condusse gli asgardiani sopravvissuti all'attacco sani e salvi sul pianeta Terra attraverso una serie di capsule di salvataggio presenti sull'astronave, prendendo la guida del suo popolo.

Negli anni a cavallo tra il 2018 e il 2023, sopravvissuta agli eventi dello SNAP, Valkyrie ereditò il comando definitivo di Nuova Asgard quando Thor, colpevolizzandosi per non essere riuscito ad uccidere il folle titano, provocando quindi la morte di metà degli esseri viventi presenti nell'universo, decise di ritirarsi dalle scene, rifugiandosi nell'alcool.

Grazie al sacrificio di Natasha Romanoff nel forgiare un nuovo Guanto dell'Infinito, Valkyrie si unì alla battaglia finale contro Thanos e il suo esercito, rispondendo personalmente alla chiamata alle armi di Captain America, teletrasportata sul campo da un portale di Doctor Strange assieme al resto della resistenza. Alla monta della sua candida cavalla alata, Valkyrie guidò valorosamente gli eserciti di Nuova Asgard in battaglia, combattendo per impedire che il perfido titano si impadronisse del Guanto dell'Infinito.

Sconfitto Thanos, Odinson la nominò regina di Nuova Asgard.[2][3]

Poteri

  • Fisiologia Asgardiana: Brunnhilde presenta una serie di attributi sovrumani quali forza, velocità e resistenza, dovute al fatto che la pelle e le ossa di un asgardiano medio sono all'incirca tre volte più dense di un comune essere umano. Tali attributi prevedono:
    • Longevità: Brunnhilde, come ogni altro asgardiano è virtualmente immortale e come tale, a meno che non venga uccisa attraverso mezzi fisici, è di fatto eterna.
    • Forza Sovrumana.
    • Resistenza Sovrumana.
    • Riflessi Sovrumani.
    • Agilità Sovrumana.
    • Velocità Sovrumana.
    • Fattore Rigenerante.



  • Valkyrie si riferisce a sé stessa col maschile "re" invece che usare il femminile "regina".

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