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Il personaggio di Carol Danvers è interpretato dall'attrice Brie Larson e viene introdotto nella Fase 3 del Marvel Cinematic Universe a partire dal ventiduesimo film in assoluto della saga cinematografica, intitolato "Captain Marvel" di cui è la protagonista principale. Da allora, Larson è tornata ad interpretare Carol Danvers/Captain Marvel nei seguenti titoli della saga: Avengers: Endgame, Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli e The Marvels.

Filmati e audio di repertorio registrati dall'attrice vennero successivamente utilizzati negli episodi "For All Time. Always", "We Interrupt This Program", e "Breaking the Fourth Wall" delle serie televisive realizzate per la piattaforma di streaming Disney+, rispettivamente Loki e WandaVision.


Infanzia

Carol Susan Jane Danvers nacque nella seconda metà degli anni '60. Durante la sua infanzia, non è mai andata d'accordo con i suoi genitori per via del trattamento che le riservavano in quanto unica figlia "femmina" della famiglia. Crescendo, Danvers sognava di diventare un pilota, idolatrando modelli femminili come Amelia Earhart.

Nonostante le convinzioni e i divieti da parte dei suoi genitori, dimostrando di possedere da sempre un carattere ribelle, Carol decise di prendere parte a una serie di attività sportive considerate tipicamente "da uomo", come il baseball. All'interno della squadra, gli Sparrows, Carol veniva costantemente presa di mira e sottovalutata in quando unico componente e più in generale, giocatrice femminile della contea.[1]

USAF Training

Poco dopo aver compiuto diciotto anni, Danvers si arruolò nell'aeronautica militare degli Stati Uniti per perseguire il suo sogno di diventare una pilota. Fu proprio lì che Danvers dovette lottare contro la cultura maschilista del "Boys Club" dell'USAF, sentendosi continuamente ripetere che, in quanto donna, non era abbastanza brava o che sarebbe stata ripetutamente molestata. Indipendentemente dagli ostacoli e dalle discriminazioni che Danvers era chiamata ad affrontare ogni giorno, in pochi anni, Carol riuscì a diventare uno dei migliori piloti mai visti.

Durante una missione, conobbe la collega Maria Rambeau e le due divennero grandi amiche. Negli anni, Carol diventò madrina della figlia di Maria, la piccola Monica, che Danvers aiutò a crescere.

Nel 1989, Danvers e Rambeau vennero incaricate di scortare indietro la dottoressa Wendy Lawson, in possesso di un importante marchingegno, presso il suo laboratorio. Quando il mezzo su cui viaggiavano venne attaccato da un aereo non identificato, Carol fece del suo meglio per eludere gli attacchi nemici ma, il loro aereo venne abbattuto. Riuscita ad estrarre la morente dottoressa Lawson dai detriti del mezzo, Carol realizzò che il sangue della donna era blu e incominciò a stranirsi. Prima di morire, la donna le rivelò di essere una scienziata Kree di nome Mar-Vell e la incaricò di proteggere con la vita l'oggetto che trasportava.

Ritrovando l'oggetto nel cuore del motore, per impedire che l'avversario, un certo Yon-Rogg, riuscisse ad impadronirsene, qualunque cosa fosse, gli puntò contro la sua pistola e lo fece esplodere in mille pezzi. Poiché Carol aveva inconsapevolmente assorbito tutti i poteri del reattore, Yon-Rogg la rapì, le cancellò la memoria e addestrandola, la trasformò in una vera e propria arma di distruzione di massa al servizio dell'Impero Kree.[1]

Guerra intestina: Kree vs Skrull

Rinominata più semplicemente Vers, priva di qualsiasi ricordo della sua vecchia vita, la giovane operò per molti anni sotto il comando della Suprema Intelligenza come membro della super-squadra d'azione Starforce. Durante una missione nello spazio profondo, affiancata da Minn-Erva e Korath, il gruppo venne attaccato da una flotta Skrull, una razza di alieni mutaforma in perenne conflitto con i Kree. Catturata dal nemico, Vers venne sottoposta ad interrogatorio da Talos per scoprire la collocazione dello speciale reattore essenziale alla vita della razza Skrull. Sebbene non conservi alcun ricordo dell'oggetto, manipolando i suoi ricordi, Talos riuscì a estrapolarle che si trovava sul pianeta Terra.

Riuscendo a fuggire dalle grinfie degli Skrull, Carol viaggiò alla volta del pianeta per scoprire qualche informazione in più riguardo il misterioso oggetto. Qui fece la conoscenza dell'agente Nicholas Fury, che la aiutò nelle sue ricerche. Presso la base del progetto P.E.G.A.S.U.S i due appresero che la supereroina era stata in passato una pilota della flotta aeronautica militare degli Stati Uniti d'America, assieme alla sua amica dell'epoca Maria Rambeau e alla dottoressa Wendy Lawson, essendo di fatto una terrestre di nome Carol Danvers. La dottoressa Lawson, in realtà una scienziata Kree di nome Mar-Vell, aveva progettato il reattore per mettere fine all'intestina e insensata guerra fra Kree e Skrull, in cui i Kree erano i reali antagonisti della vicenda. Nonostante fosse lei stessa una Kree, Mar-Vell intendeva offrire la tecnologia agli Skrull, loro acerrimi nemici, in modo da riparare al danno che gli invasori Kree avevano causato in passato alla loro razza. Tuttavia, quando la Suprema Intelligenza scoprì del tradimento di Mar-Vell inviò la Starforce sulla Terra per eliminarla.

Schierandosi con Talos e gli Skrull, che intendevano servirsi del reattore per costruirsi una nuova casa in cui abitare in pace dopo che il loro pianeta natale era stato completamente distrutto dall'esercito invasore Kree, il gruppo raggiunse il laboratorio spaziale della dottoressa Mar-Vell dove trovarono il Tesseract, un secondo motore abbastanza potente da mettere fine alla guerra. Sconfitti gli avversari, Carol affidò a Fury la custodia del Tesseract e, prima di ripartire alla volta dello spazio, gli fece dono di uno speciale cercapersone, che avrebbe potuto usare in futuro per contattarla in caso di estrema necessità.[1]

La Battaglia per il pianeta Terra

Nel 2018, nel bel mezzo delle sue avventure intergalattiche in giro per lo spazio, Danvers ricevette una richiesta di aiutò da parte del suo vecchio compagno, Fury, e si preparò a raggiungere il pianeta Terra per soccorrerlo.[2] In rotta per il pianeta Terra alla velocità della luce, Carol si imbatté nell'astronave a corto di carburante dei redivivi terrestri Anthony Stark e Nebula, e caricandosi la navetta sulle spalle, li riportò sani e salvi a casa. Scoprendo dagli Avengers ciò che il malvagio Thanos aveva fatto, e che neanche il suo amico Fury era riuscito a sopravvivere al suo letale schiocco, Danvers decise di unirsi ai sette eroi rimasti per fermarlo. [3]

Guidati dall'eroina intergalattica Captain Marvel, i superstiti e scoraggiati Black Widow, Captain America, Banner, Iron Man, Odinson, War Machine e Nebula si riunirono per compiere un'ultima grande missione: tendere un'imboscata al terribile titano nel luogo dove si nascondeva per sottrargli il guanto dell'infinito e invertire così gli effetti del suo operato. Quando però i Vendicatori giunsero nel Reame Giardino, scoprirono che Thanos si era già sbarazzato del guanto e che il gesto gli era quasi costato la vita.

Cinque anni più tardi, nel 2023, Danvers si unì alla battaglia finale contro Thanos e il suo esercito, rispondendo personalmente alla chiamata alle armi di Captain America.[3]

Poteri

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In seguito all'addestramento Kree e avendo assorbito l'energia del Tesseract, Carol guadagnò una serie di attributi e capacità sovrumane, poteri cosmici quasi illimitati, al punto da renderla l'essere più potente di tutto l'universo cinematografico Marvel, superando in potenza persino Thanos. In seguito a una ferita mortale, Carol venne sottoposta a una trasfusione di sangue Kree che essenzialmente la trasformò in un ibrido Umano/Kree. Ciò incrementò notevolmente le capacità fisiche di Danvers, come la sua forza, durata, velocità, riflessi e agilità a livelli sovrumani. Queste statistiche possono essere ulteriormente incrementate quando assorbe energia cosmica.

  • Manipolazione dell'energia cosmica:
    • Carol Danvers (Terra-199999) from Captain Marvel 0001.jpg
      Forza Sovrumana: normalmente, Carol può sollevare fino a settanta tonnellate. Assorbendo energia o sovraccaricandosi però, Carol può incrementare notevolmente la sua forza fisica. Assorbendo nuova energia può arrivare a sollevare circa cento tonnellate di peso. Danvers inoltre può concentrare l'energia cosmica nei suoi pugni per rendere i suoi colpi ancora più distruttivi. Carol Danvers può servirsi inoltre della sua energia usandola per bloccare e intercettare i colpi nemici.
    • Resistenza Sovrumana: assorbendo energia o sovraccaricandosi, Carol può incrementare notevolmente la sua resistenza fisica.
    • Riflessi Sovrumani.
    • Agilità Sovrumana.
    • Velocità Sovrumana.
    • Fattore Rigenerante.
    • Carol Danvers (Terra-199999) from Captain Marvel 0007.jpg
      Volare: mentre si avvolge con l'energia cosmica, Danvers può volare, planare e fluttuare nell'aria e nel vuoto dello spazio senza aiuto esterno. Può volare a velocità incredibili, decollare senza rischi nell'atmosfera e persino nello spazio esterno e atterrare in sicurezza sulla superficie di un pianeta con grande facilità. Carol è in grado di manovrare con estrema precisione i suoi spostamenti, in qualsiasi direzione, oltre a galleggiare in singoli punti. Avvolgendosi d'energia, Carol raggiunge la velocità della luce.
    • Assorbire ogni qual si voglia forma di energia.
    • Emettere raggi di energia fotonica altamente distruttivi: capacità di emettere e assorbire raggi di energia fotonica e altre forme di energia. In genere, Carol si serve della sua stessa energia cosmica per generare potenti esplosioni di fotoni, capaci di polverizzare completamente il metallo e il cemento.
    • Sopravvivenza nello spazio profondo.



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