Il personaggio dell'Alto Evoluzionario è interpretato dall'attore Chukwudi Iwuji e viene introdotto nella Fase 5 del Marvel Cinematic Universe a partire dal trentaduesimo film della saga cinematografica, intitolato "Guardiani della Galassia Vol. 3", di cui è l'antagonista principale.
Storia[]
Passato[]
L'Alto Evoluzionario era un genetista che viaggiava nello spazio ossessionato dalla creazione della specie e della società perfette sulle quali un giorno avrebbe potuto governare come un dio. Stabilendo la OrgoCorp come società di copertura per la sua ricerca, l'Alto Evoluzionario si presentò alla galassia intera come un disinteressato visionario il cui unico scopo era quello di migliorare le condizioni di tutti gli esseri viventi, nascondendo in realtà la vera natura dei suoi esperimenti. Attraverso una serie di bizzarri e crudeli esperimenti su quelle che egli riteneva essere forme di vita inferiori infatti, lo scienziato modificò geneticamente diverse razze e creò una serie di specie originali nel corso di centinaia di anni, inclusi gli abilischi e i Sovereign, senza tuttavia riuscire nel suo intento.
Negli anni '80, l'Alto Evoluzionario visitò il pianeta Terra e rimanendo molto colpito dalla sua cultura e dai suoi abitanti, li prese a modello al fine di creare una nuova società utopica che egli ribattezzò Contro-Terra, un mondo che secondo lui incarnava alla perfezione i migliori attributi della Terra. Lo scienziato iniziò quindi a condurre ogni genere di esperimenti sulle forme di vita inferiori della Terra, come conigli, lontre e trichechi perché diventassero degli esseri "perfetti", una razza di animali umanoidi che chiamò Animen. Tuttavia, la maggior parte dei suoi esperimenti difettava della qualità che egli considerava necessarie alla sua utopia. Erano creature violente, sprovviste del dono dell'inventiva.[2]
Creazione di 89P13[]
Impegnato a lavorare sul Lotto 89 dei suoi sforzi per raggiungere l'Animen perfetto, scoprì che uno dei soggetti, un procione curioso e pieno di speranza designato 89P13, possedeva un'intelligenza incredibile, in grado non solo di memorizzare idee complesse, ma anche di inventarne di proprie, una qualità che nessun altro tester aveva dimostrato di possedere. Gli Animen creati dallo scienziato infatti, continuavano a risultare violenti e aggressivi, al punto da costringerlo a ucciderli tutti quanti. Quando 89P13 capì come renderli pacifici osservando il processo di creazione degli Animen, l'Alto Evoluzionario ne ordinò la creazione di massa e iniziò a popolare Contro-Terra con quelli.
Successivamente, interessato al vispo cervelletto dell'animale, l'Alto Evoluzionario ordinò che il soggetto 89P13 venisse preparato per un intervento di rimozione del cervello, nel tentativo di studiarlo per capire come donarne uno simile anche ai suoi Animen, mentre il resto del Lotto 89, gli amici di P13, sarebbe stato incenerito. Spiando la conversazione, la notte prima dell'intervento, nel disperato tentativo di liberare i compagni e fuggire, P13 escogitò un piano di fuga ma questi vennero uccisi uno dopo l'altro proprio dall'Alto Evoluzionario in persona, che aveva previsto la sua ribellione. Il cruente omicidio dei propri compagni e amici devastò profondamente il soggetto P13, che si scagliò violentemente contro l'Alto Evoluzionario, strappandogli letteralmente la carne dal viso per mezzo dei propri artigli. All'arrivo dei rinforzi tuttavia, Rocket fu costretto a fuggire rubando un'astronave e pilotandola con successo nello spazio, impedendogli tuttavia di finire il proprio creatore.
Completamente sfigurato in volto, l'Alto Evoluzionario creò una maschera protesica che assomigliasse al suo volto originale per nascondere le sue cicatrici e utilizzò la sua esperienza nel campo delle biotecnologie per dotarsi di potenziamenti cibernetici che gli permisero di manipolare la gravità, assicurandosi che un attacco come quello di 89P13 non potesse ripetersi. Lo scienziato continuò a governare la Contro-Terra per decenni, popolandola con i pacifici Animen, inventando la propria lingua per farli parlare e facendosi adorare da loro come una figura divina, mentre continuava a progettare sempre nuove creature, tra cui una razza umanoide dai poteri energetici, gli Star Children.[2]
Sulle tracce di Rocket[]
Molti anni più tardi, l'Alto Evoluzionario non era riuscito a donare ai suoi Animen un ingegno che potesse essere definito tale e quando scoprì che il soggetto 89P13 (adesso chiamato Rocket) era ancora vivo, ancora interessato al suo cervello, spedì Adam Warlock al suo inseguimento.
Intorno al 2025, insoddisfatto dalla mancanza di progressi degli Animen, lo scienziato decise di sterminarli tutti, radendo al suo Contro-Terra per ricominciare da capo, con una nuova colonia, popolata esclusivamente da Star Children.
Quando l'Alto Evoluzionario trovò Rocket, tentò di catturarlo servendosi della sua telecinesi. Tuttavia, Rocket e i suoi compagni, i Guardiani della Galassia, riuscirono a sopraffarlo con un attacco combinato. Drax ha scelto di portare in salvo l'Alto Evoluzionario, salvandogli la vita. L'Alto Evoluzionario, in preda a un dolore straziante, implora Rocket di finire il lavoro ma l'eroe, nonostante il loro passato insieme, rifiuta di ucciderlo, decidendo di essere migliore di così. Dunque lo imprigiona in una cella su Ovunque.
Molte delle specie che l'Alto Evoluzionario aveva creato, vale a dire gli Xeroniani, gli Star Children e gli abilischi, continuarono a prosperare grazie al salvataggio da parte dei Guardiani. Tuttavia, la crudeltà dell'uomo non sarebbe mai stata dimenticata, né gli effetti duraturi che aveva lasciato sui loro corpi e sulla galassia nel suo insieme.[2]
Poteri[]
- Resistenza sovrumana.
- Manipolazione della gravità.
- Telecinesi.
- Levitazione.
- Proiezione di esplosioni di energia.
Abilità[]
- Intelletto di livello geniale.
- Esperto scienziato e genetista.
Equipaggiamento[]
- Maschera facciale protesica.