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Il personaggio di Kingo è interpretato dall'attore Kumail Nanjiani e viene introdotto nella Fase 4 a partire dal ventiseiesimo film della saga cinematografica, intitolato "Eternals".


Arrivo sul pianeta Terra

In principio, prima delle Sei Singolarità e dell'alba della creazione vennero i Celestiali. Arishem, il Celestiale Primario, creò il primo sole, portando la luce in tutto l'Universo. La vita prosperò pacificamente per il cosmo intero finché una specie innaturale di predatori conosciuti come Devianti, emerse dallo spazio profondo per nutrirsi delle forme di vita intelligenti che abitavano i diversi pianeti e l'Universo precipitò nel caos. Per ripristinare l'ordine naturale delle cose, Arishem inviò gli Eterni - eroi immortali dal pianeta Olympia - per eliminare i Devianti. Gli Eterni avevano una fede irremovibile in Arishem, fino a quando una missione, guidata dall'Eterna Primaria Ajak, non cambiò ogni cosa...

Nel 1500 a.C. gli Eterni vennero risvegliati dal Celestiale Primario e inviati sul pianeta Terra per contrastare la minaccia Deviante e aiutare il genere umano a progredire. Mentre Sersi, Ajak, Druig, Phastos e Sprite aiutavano l'umanità a progredire, gli Eterni Thena, Kingo, Gilgamesh e Makkari, guidati da Ikaris, tenevano a bada i Devianti.

Nel 1500 d.C. sconfitti gli ultimi Devianti rimasti sulla Terra, Ajak decise di sciogliere la squadra e, percependo i primi malcontenti tra i compagni, li lasciò liberi di condurre la vita che ritenevano più adeguata al proprio modo di vedere le cose, con la promessa di ricongiungersi, un giorno, quando Arishem li avrebbe richiamati su Olympia.

Kingo e Sprite abbandonarono la squadra insieme ma, per qualche strana ragione ancora sconosciuta, a un certo punto Kingo abbandonò Sprite, dando il via alla sua carriera bollywoodiana.[1]

Vita sulla Terra

Nel corso del diciannovesimo, ventesimo e del ventunesimo secolo, Kingo divenne il più famoso e pagato attore di Bollywood.

Quando, nel 2023, i Devianti ricomparvero sulla faccia del pianeta Terra, gli Eterni furono costretti a riunirsi per combatterli. Divenuta la nuova Eterna Primaria, Sersi utilizzò la sfera che brillava nel suo petto per stabilire con successo un contatto con il Celestiale Primario. Arishem le svelò che i Celestiali, esseri onnipotenti capaci di incanalare enormi quantità di energia cosmica e prima forma di vita in tutto l'Universo, si servivano di questa energia per creare soli, pianeti e intere galassie, riuscendo a diffondere così la vita in tutto il cosmo. Per generare sempre nuovi Celestiali e proseguire col suo piano di colonizzazione del cosmo, Arishem piantò dei semi nei vari pianeti dell'universo. Per fare in modo che il seme si trasformasse in un Celestiale però, era necessaria una enorme quantità di energia, fornita al Celestiale dalla vita del pianeta stesso in base al numero di esseri viventi che lo abitavano.

Per scatenare il progresso e la forza evolutiva necessaria a far emergere da ciascun pianeta dei nuovi Celestiali, Arishem creò i Devianti, creature mostruose e selvagge che permettessero di innescare i meccanismi predatori più basilari alla base di ogni catena alimentare. Divenuti incontrollabili e rischiando di sterminare ogni forma di vita intelligente sul loro cammino, i Devianti sfuggirono al controllo di Arishem, il che lo costrinse a progettare gli Eterni e ad inviarli al loro inseguimento. Gli Eterni infatti, non provenivano dal pianeta Olympia come Sersi e i suoi compagni erano stati portati a credere, ma venivano programmati e sintetizzati geneticamente all'interno del Mondo Fornace, la loro casa di origine; e, ad ogni ciclo di distruzione e rinascita, i loro ricordi venivano puntualmente archiviati e le loro personalità resettate in modo che scordassero il reale motivo per il quale erano stati creati. A detta dello stesso Arishem, durante il Blip del 2023, quando la vita tornò a scorrere libera per l'intero universo grazie al sacrificio degli Avengers, il pianeta Terra raggiunse una quantità di energia sufficiente da innescare l'Emersione del Celestiale Tiamut.

Sconvolta dalla recente rivelazione e realizzando che la Mahd Wy’ry di cui Thena era affetta non era altro che una falla nel meccanismo di reset dei loro ricordi, il gruppo si mostrò più che determinato ad ostacolare l'Emersione del nuovo Celestiale. Non disponendo dei mezzi necessari a sconfiggere un essere talmente potente quanto un Celestiale, il gruppo decise di ricorrere ai poteri di Druig per guadagnare un po' di tempo e ritardare l'ascesa di Tiamut, in attesa di trovare una soluzione definitiva. Per incrementare i poteri di Druig, Sersi e Ikaris si misero sulle tracce del vecchio compagno di squadra Phastos. Per via del genuino affetto e amore che lo legava alla sua nuova famiglia però, Phastos si mostrò inizialmente restio a unirsi alla missione e soltanto le parole del marito Ben lo spronarono a non abbandonare i compagni nel momento del bisogno, spingendolo a battersi per il futuro del figlio e del pianeta. Phastos condusse quindi la squadra in Iraq dove recuperò la Domo da un sito archeologico, scoprendo inoltre che l'Eterna-Collezionista Makkari non aveva mai abbandonato la navetta. [1]

Fermare l'Emersione

Rivelando di essere a conoscenza dell'Emersione ormai da secoli insieme ad Ajak, Ikaris ammise di essere stato proprio lui, dopo aver scoperto che anch'ella intendeva impedire la distruzione della Terra, ad ucciderla; e di averli riuniti tutti quanti per guadagnare tempo e distrarli dall'ascesa di Tiamut che tanto avevano voluto ostacolare. Attraverso la "Uni-Mente", una connessione tra tutti gli Eterni progettata da Phastos per amplificare i poteri di uno solo, il gruppo tentò di accrescere il potere di Druig e permettergli di mettere a dormire Tiamut.

Kingo, intenzionato a non trasgredire gli ordini di Arishem e al tempo stesso non volendo ferire i propri compagni, si chiamò fuori mentre Sprite, più che determinata a sbarazzarsi delle proprie vesti infantili e segretamente innamorata di Ikaris, si unì al compagno nel tentativo di fermare tutti gli altri e permettere l'Emersione.

Ikaris però riuscì ad interrompere l'intero processo, invalidando con uno dei suoi raggi ottici l'Eterno stesso e lanciandolo nella bocca del vulcano. Sersi, realizzando che avrebbe potuto fermare Tiamut tramutandolo semplicemente in una statua di ghiaccio coi suoi poteri, si decise ad entrare in azione al posto di Druig mentre gli altri Eterni tenevano a bada Ikaris.

Fermata l'Emersione, Kingò aiutò economicamente Sprite, adesso divenuta un'umana a iscriversi presso un collegio inglese. Qualche tempo più tardi, mentre Thena, Makkari e Druig partirono alla volta dello spazio profondo, Arishem richiamò a sé Phastos, Sersi e Kingo per sottoporli al suo giudizio. Determinato a valutare le conseguenze delle decisioni da loro intraprese nell'eliminazione di Tiamut, il Celestiale Primario li riassorbì dentro di sé.[1]

Poteri

Abilità

  • Stratega esperto.


  • 1 Apparizioni di Kingo (Terra-199999)
  • Apparizioni Minori di Kingo (Terra-199999)
  • Media in cui Kingo (Terra-199999) è stato Menzionato
  • Immagini con Kingo (Terra-199999)
  • Citazioni su o di Kingo (Terra-199999)
  • Galleria Personaggio: Kingo (Terra-199999)

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