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Attenzione... SPOILER!

Questa pagina può contenere spoiler sulla trama e/o dettagli finali che potrebbero non essere ancora state pubblicate o trasmesse.

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"La Tomba"

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Information-silk.png Titolo Episodio
"La Tomba"
Information-silk.png Regista
Justin Benson
Information-silk.png Scrittori
Alex Meenehan
Episodio Precedente
Episodio Successivo

Apparizioni in "La Tomba"

Personaggi Principali:

Personaggi Secondari:

Antagonisti:

  • Culto di Ammit
  • Sacerdoti di Heka (Prima apparizione)

Altri Personaggi:

  • Khonshu (Menzione) (Statuina)
  • Enneade
  • Consiglio dell'Enneade
  • Abdullah El-Faouly (Menzione)
  • Alessandro Magno (Prima apparizione) (Resti)
  • Doctor "Steven Grant" (Prima apparizione) (Personaggio di finzione)

Razze e Specie:

Luoghi:

Oggetti:

  • Ushabti di Khonshu
  • Ushabti di Ammit
  • Bastone di Ammit

Sinossi di "La Tomba"

Selim, l'avatar di Osiris, colloca l'ushabti di Khonshu in una galleria all'interno della Camera degli Dei assieme alle statuette di altre divinità che come lui sono state imprigionate dal Consiglio dell'Enneade.

Altrove, ai margini del deserto, Layla tenta di risvegliare Steven, crollato a terra in seguito allo sforzo nel ritrovare le coordinate-stellari per individuare la posizione dell'ushabti di Ammit. Nel frattempo, presso il sito di scavo, Harrow ei suoi discepoli scoprono l'ingresso della tomba di Ammit. Alla guida di una jeep malconcia, Layla e Steven seguono le coordinate ottenute con la magia da Khonshu fino alla tomba di Ammit, sperando che Harrow non sia già riuscito a ritrovare l'ushabti.

In vista della rischiosità della missione, Marc intima Steven a lasciargli il controllo del loro corpo ma questo si rifiuta categoricamente. Marc insiste che, adesso che non dispongono più dei poteri di guarigione di Khonshu, avrà bisogno del suo aiuto; ma Steven gli risponde di non essere affatto solo, con lui c'è Layla, di cui si fida ciecamente. Frustrato, Marc intuisce che Steven deve essersi innamorato di sua moglie e gli ordina di starle alla larga mentre il ragazzo si allontana dal suo riflesso per non dovere essere più costretto ad ascoltarlo.

Condividendo un momento intimo, proprio mentre Layla sta per baciarlo, Steven le rivela frettolosamente che Marc l'ha respinta in tutti questi mesi per proteggerla da Khonshu, che l'aveva presa di mira come suo prossimo avatar. Layla gli risponde di non avere bisogno di protezione, ma soltanto di onestà quindi, Steven, la bacia. Layla si cala nella fossa, entrando per prima nella tomba, mentre Marc prendendo momentaneamente il controllo delle sue mani, sferra un pugno in faccia a Steven, che rotola nella fossa.

Circondati da monumenti, tombe e statuette dell'antichità, Layla rivela a Steven che suo padre, un archeologo morto perseguendo il suo obiettivo di conoscenza, avrebbe amato tutto questo e incide le sue iniziali su una pietra. Arrivati presso un incrocio, i due si domandano quale dei sei percorsi intraprendere. Steven si chiede se i percorsi riflettano in realtà l'Occhio di Horus, il simbolo di protezione nell'Aldilà. L'occhio è infatti composto da sei parti, ciascuna raffigurante uno dei sei sensi umani. Abbiamo quindi l'olfatto, la vista, il pensiero, l'udito, il tatto e infine il gusto. Sbalorditi, Layla e Steven si rendono conto che l'ultimo avatar di Ammit era stato proprio un faraone e che, essendo stato la "voce" di Ammit sulla Terra, nonché la sua lingua, il percorso indicato dal gusto li avrebbe condotti all'ushabti della dea.

Proseguendo per quella strada, Layla si imbatte in una lastra gigante raffigurante i sacerdoti di Heka, stregoni del tempo, nonché sanguinari custodi della tomba del faraone. Creature nelle quali i due finiscono per imbattersi e che li costringono a separarsi. Steven trova la tomba del faraone, un sarcofago d'oro posto al centro di una camera circondata da una pozza d'acqua e adornata con oggetti preziosi. Potrebbe appartenere a Nefertiti, pensa fra sé e sé, o a Thutmose II. Nella pozza d'acqua, il riflesso di Marc fa notare delle scritture macedoni incise sul sarcofago, e Steven realizza di trovarsi al cospetto della tomba da tempo perduta di Alessandro Magno.

Sconfitto un sacerdote di Heka, Layla incontra Arthur Harrow. L'uomo si congratula con lei per le sue capacità e le dice che suo padre sarebbe stato così orgoglioso di lei se avesse saputo che era stata tra le prime a confermare ciò che lui aveva sempre cercato di dimostrare: ossia che gli dei egizi vivono e camminano fra gli uomini. Harrow le rivela inoltre che il padre venne assassinato da un gruppo di mercenari e che, il giorno della sua morte, Marc era presente. Ferita, Layla si rifiuta di continuare la conversazione e tenta di raggiungere Steven presso la tomba. Poiché Alessandro Magno era stato l'avatar di Ammit, nonché la sua voce, Steven deduce che l'ushabti della dea deve essere nascosto proprio in fondo alla sua gola, quindi, togliendogli le bende, tenta di recuperarlo senza danneggiare i resti mummificati dell'imperatore. Ancora scossa e furiosa, Layla chiede a Steven di poter parlare direttamente con Marc.

Marc si impossessa del corpo e Layla gli ordina di raccontargli tutta la verità. Vuole sapere se Marc ha ucciso Abdullah El-Faouly. Nonostante non sia il momento né il luogo migliore per parlare di questa storia, Marc le risponde con un docile: "Certo, non l'ho fatto", mosso però da una serie fitte provocate dal rimorso e dalla vergogna. Ma lui era lì, controbatte Layla. Marc è quindi costretto a raccontarle del suo partner, un uomo parecchio avido che giustiziò tutti gli archeologici che si trovavano sul sito di scavo; Marc non riuscì a risparmiare la vita di suo padre. Il suo partner sparò anche a lui e probabilmente sarebbe morto quella notte, se solo non avesse stretto un patto con Khonshu. Incredula, Layla si rende conto che l'unica ragione per cui si sono innamorati, è che Marc aveva la coscienza sporca.

Harrow ei suoi discepoli entrano nella camera e armati di fucili, li invitano ad arrendersi. Marc affida l'ushabti di Ammit a Layla e le ordina di andare a nascondersi. Marc tenta di affrontare gli uomini di Harrow, ma questo gli spara dritto al cuore. Mentre Marc incespica all'indietro, Harrow gli spara un secondo colpo. Il corpo senza vita di Marc sprofonda nella pozza d'acqua che avvolge la camera e l'uomo si risveglia presso il Reparto psichiatrico del Putnam, sedato a legato a una sedia. Per qualche strana ragione, i discepoli di Harrow sono membri del personale di questo ospedale e lui stringe fra le mani una action figure di Moon Knight, circondato da Layla, Donna, Crawley e altri pazienti. Marc non comprende immediatamente cosa stia accadendo intorno a lui e si lascia trasportare presso l'ufficio del dottor Arthur Harrow che tenta di aiutarlo a distinguere cosa è reale da cosa invece non lo è all'interno della sua testa.

Dopo qualche minuto, nonostante le droghe e i farmaci che gli hanno somministrato, Marc sembra recuperare la ragione e ricordando che Harrow gli ha sparato, corre a nascondersi in uno stanzino dove, rinchiuso all'interno di un sarcofago, ritrova proprio Steven. I due si abbracciano, tuttavia, non capiscono come sia possibile che siano entrambi in piedi uno di fronte all'altro. Steven afferma che l'ultima cosa che ricorda è che Harrow gli ha sparato, prova che non sono pazzi. In cerca di una via di fuga, si imbattano prima in un terzo sarcofago, dall'interno del quale qualcuno sta lottando per liberarsi, poi nella divinità-ippopotamo Taweret.

Note

  • Nessuna nota.


Curiosità

  • Nessuna curiosità.


Vedi Anche

Cast

Personaggio Attore
Steven Grant / Marc Spector Oscar Isaac
Layla El-Faouly May Calamawy
Arthur Harrow Ethan Hawke
Taweret Antonia Salib
Selim, Avatar di Osiris Khalid Abdalla

Media Raccomandati

  • Nessuno.


Link e Riferimenti

  • Nessuno.

Collegamenti


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