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Quote1.png Niente mi tiene giù, Kingsley. Non la morte. Il tradimento. Anche il mondo intero contro di me! Ogni volta mi alzo di nuovo! Più forte di prima! Ogni volta! Quote2.png
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Gioventù

Norman Osborn era solo un bambino quando divenne ossessionato ad acquisire ricchezza e potere, dopo che suo padre, inventore fallito che affermava di essere stato depredato delle sue invenzioni e del suo patrimonio, sfogò la sua ira su Norman. Norman realizzò di non poter dipendere da suo padre in termini di sicurezza economica, e così iniziò a lavorare dopo la scuola, risparmiando ogni centesimo che guadagnava; non avrebbe mai permesso a sé stesso di diventare un fallito come suo padre.

Educazione

Norman studiò chimica ed ingegneria elettronica al college; frequentò anche un certo numerò di corsi in gestione aziendale. Tuttavia, aveva una natura truffaldina, che venne segnalata da uno dei suoi amici, Ned Tobolowski, causando la perdita della sua borsa di studio e quasi l'espulsione.[24] Uno dei suoi insegnanti era il professor Mendel Stromm. I due divennero ottimi amici e più avanti divennero soci d’affari. Dato che fu Norman a investire il capitale finanziario per la loro compagnia, il nome conferito ad essa fu “Osborn Chemical”, o “Oscorp”.

Norman sposò Emily Lyman, la sua fiamma del college, e i due ebbero un figlio: Harry. Sfortunatamente sua moglie si ammalò; dopo la sua morte Norman si seppellì sempre più nel lavoro e raramente passava del tempo col giovane Harry.

Oscorp

Come brillante co-titolare della Oscorp, Norman, sempre più desideroso di ricchezza e potere, decise di acquisire il pieno controllo dell’azienda e fece arrestare il suo socio Stromm quando scoprì delle sue appropriazioni indebite dei fondi della compagnia. Divenuto il Direttore Generale, Norman si ritrovò ad esaminare gli appunti di Stromm, e scoprì una formula segreta che lo avrebbe reso straordinariamente potente; suo figlio Harry, stanco di essere sempre ignorato e respinto da suo padre, scambiò le sostanze del composto, il quale divenne improvvisamente verde ed esplose in faccia al padre. Più tardi in ospedale, Norman Osborn si ritrovò a ragionare più lucidamente che mai, non rendendosi conto di stare lentamente impazzendo.

Green Goblin

Nel tentativo di ottenere potere oltre ogni sua immaginazione, pianificò di diventare il più potente signore delle bande criminali, riunendo tutte le gang indipendenti sotto il suo comando, allo scopo di assumere il controllo di tutto il crimine di New York City. Per dare dimostrazione del suo potere e farsi una reputazione, scelse Spider-Man come vittima esemplificativa e gli mandò contro due criminali: il Carnefice e l’Ustionatore. I due vennero sonoramente sconfitti e Norman Osborn decise di prendere in mano la faccenda: ricordandosi di un folletto verde gigante nei suoi incubi di bambino, creò un costume che assomigliasse a quel mostro e assunse l’identità del Goblin.

Combatté per la prima volta Spider-Man con l’aiuto dei Duri dopo averlo adescato in New Mexico con la scusa di partecipare ad un film insieme a lui; incappato accidentalmente in Hulk, Spider-Man riuscì ad evitare di essere schiacciato dal Golia Verde ma non a catturare Goblin.[4]

Spider-Man e il Green Goblin combatterono alcuni mesi dopo in una riunione del fan club di Spider-Man organizzata da Eugene "Flash" Thompson. Tuttavia, quando Spider-Man venne a sapere che sua Zia May era molto malato, fu costretto a ritirarsi, dandogli una reputazione negativa da parte della maggior parte dei cittadini di New York, tra cui diversi supereroi, super criminali, cittadini e, naturalmente, J. Jonah Jameson, dando invece a Goblin un'impressionante reputazione.[25] In seguito, Goblin fece finta di aiutare la polizia tentando di catturare Lucky Lobo, un grande leader di una banda,[26] e, dopo aver visto la sconfitta di Spider-Man, tentò una collaborazione con il Signore del Crimine, che si concluse nuovamente con una sconfitta.[27]

Dopo queste sconfitte, Goblin iniziò ad essere più determinato: Osborn iniziò a coltivare una sorta di ossessione verso Spider-Man, indirizzando tutti i suoi sforzi verso la sua sconfitta.

Uno dei massimi successi del criminale fu lo scoprire l’identità segreta di Spider-Man: ingaggiò dei falsi rapinatori che spruzzarono in faccia all’eroe un gas in grado di annullare il suo Senso di Ragno, cosicché Goblin riuscisse a pedinarlo senza essere scoperto. Catturatolo senza problemi, lo portò al suo quartier generale e, pieno di sé, si smascherò davanti a lui rivelando di essere Norman Osborn, padre del suo amico Harry. Rivelate le sue origini, permise a Spider-Man di liberarsi, così da provare la sua superiorità ma fu ancora sconfitto venendo scaraventato contro dei fili elettrici scoperti e a contatto con dei composti chimici. In preda all’amnesia, Osborn dimenticò tutti i ricordi degli ultimi anni, ritornando con la mente a quando Harry frequentava ancora il liceo; Spider-Man, sollevato dalla constatazione, bruciò il costume di Goblin, sperando di non rivederlo più.[28]

Entità separate

Probabilmente grazie alle sostanze chimiche, il Green Goblin divenne un'entità separata nel cervello di Norman Osborn. Alla fine i ricordi di Norman tornarono e il personaggio di Goblin tentò di impadronirsi di Norman e sconfiggere Spider-Man ancora una volta, stavolta con una bomba riempita di gas che annullò la sua capacità di aggrapparsi al muro. Spider-Man lo sconfisse attirandolo nella stanza d'ospedale del figlio di Norman, estremamente malato di abuso di droghe. Norman qui tornò alla normalità.[29]

È in questo periodo che Norman ha una breve relazione con Gwen Stacy che poi porterà alla nascita dei due gemelli Gabriel e Sarah. I due verranno poi cresciuti da Osborn in Europa durante i successivi anni in cui rimase lontano dall’America. Invecchiarono e svilupparono rapidamente forza e resistenza sovrumane grazie alla Formula Goblin nel sangue di Norman.[30]

"Morte" del Green Goblin

L'ultimo atto di Green Goblin

Norman alla fine riacquistò i suoi ricordi di Green Goblin e divenne più sfrenato e ossessionato dall'ottenere vendetta contro Spider-Man che mai. Per torturarlo, Goblin rapì e quasi uccise Gwen Stacy gettandola da un ponte; Spider-Man tentò di salvarla con una ragnatela, ma la brusca frenata le ruppe il collo, uccidendola all'istante. Pieno di rabbia, Spider-Man attaccò selvaggiamente Goblin, quasi uccidendolo. Tornò in sé all'ultimo minuto, ma Goblin colse l'occasione per tentare un ultimo trucco controllando a distanza il suo aliante goblin per impalare tessiragnatele. Spider-Man fu in grado di schivare l'aliante all'ultimo che invece impalò Goblin, apparentemente uccidendolo.[31]

Eredità

Harry Osborn, avendo assistito alla sconfitta definitiva di suo padre, gli tolse il costume da Goblin prima dell’arrivo delle autorità, in modo da nasconderne l’identità; rilasciò poi una tangente al medico legale cosicché eventuali autopsie non avrebbero mai attestato tracce della Formula Goblin nel sangue del cadavere. Per molti anni il mondo rimase convinto che Norman Osborn fosse morto.[32]

Dopo l’apparente morte di Goblin, molti tentarono di seguirne le orme: primo fra tutti Harry stesso, poi Bart Hamilton, psichiatra di Harry, Phil Urich e il milionario Roderick Kingsley, che personalizzò lo stile di Goblin dando vita al pericoloso Hobgoblin. Ogni successiva versione di Goblin fu sconfitta e Harry morì in seguito all’assunzione di una variante della formula della superforza che diede al padre i suoi poteri.

Il Ritorno di Norman Osborn

La stessa formula che aveva conferito a Norman Osborn la sua forza e il suo intelletto gli conferiva anche potenti capacità rigenerative, permettendogli di sopravvivere all'impalamento dal suo aliante goblin. Fuggì dall'obitorio, sostituendo il suo corpo con quello di un vagabondo che aveva ucciso (e impalato al petto) e scappò in Europa. Lì si unì alla Confraternita degli Scrier, alla fine salendo di livello e conquistandoli completamente.[32]

Da dietro le quinte, Osborn manipolò il professor Miles Warren nell’ambito di un piano più grande che aveva lo scopo di indurre Spider-Man a credere di essere un clone e che Ben Reilly (il vero clone) fosse in realtà il Parker originale. La cosa però infine non funzionò: con sua moglie Mary Jane incinta e la possibilità di poter finalmente vivere una vita senza essere l’Uomo Ragno, Peter si sentì libero di lasciare la sua doppia identità a Ben, con il quale aveva instaurato peraltro un profondo rapporto di fratellanza a tutti gli effetti.[32]

Insoddisfatto dei risultati, Osborn ritornò in campo e rivelò di essere la mente dietro tutti gli avvenimenti degli ultimi tempi, dopodiché uccise Ben Reilly, sacrificatosi per salvare la vita di Peter. Il corpo di Reilly si disintegrò, dimostrando che Peter fosse davvero l’originale Uomo Ragno. Durante tutto ciò, Osborn aveva ordinato a Alison Mongrain, una sua impiegata, di indurre una gravidanza prematura a Mary Jane, causando, apparentemente, la morte della bambina che portava in grembo.[33]

Ritornato alla sua ex sede di potere, Osborn riacquistò il controllo dei suoi affari e acquistò anche il Daily Bugle, umiliando l'ex amico e collega della società J. Jonah Jameson poiché quest'ultimo non aveva più il controllo sul giornale. Inoltre tormentò Ben Urich e richiese una ritrattazione per un'esposizione del suo tempo come il Goblin, fornendo prove false che non fu mai stato un supercattivo, nonostante la vasta ricerca di Urich. Tuttavia, riservò il suo trattamento più sadico per Peter, agendo non solo come costante promemoria di tutto il dolore che aveva inflitto alla sua nemesi nel corso degli anni, ma una minaccia incombente che lo avrebbe potuto colpire in qualsiasi momento. Decise quindi di nascondersi dai suoi nemici, incluso Spider-Man. Goblinprovocò l'arrampicamuri su più fronti arrivando a farlo diventare un criminale ricercato: prima in seguito ad un'aggressione ai danni dello stesso Osborn in panni civili, poi incastrandolo per l'omicidio di Joey Z., un criminale da due soldi ucciso in realtà da Trapster, assoldato proprio da Goblin per questo scopo.

La Riunione dei Cinque

La Riunione dei Cinque

Norman partecipò alla "Riunione dei Cinque": un rituale con cinque reliquie arcane, in cui alle persone venne concesso un potere immenso. Queste reliquie, quando riunite e il rituale eseguito, consentono ai cinque che le possiedono di essere benedetti o maledetti: potere, conoscenza, immortalità, follia e morte. Ma il trucco è che questi poteri non sembrano quello che sono all'inizio: ciò che prima sembrava follia era in realtà conoscenza, ciò che sembrava potere era follia e la morte sembrava immortalità. Morris Maxwell ricevette la "Conoscenza", Cassandra Webb l'immortalità, Mattie Franklin il dono del potere e Greg Herd ricevette la "Morte". Osborn tuttavia ricevette la "Follia" facendogli minacciare il mondo con bombe genetiche.[34] Durante questo periodo, Norman rivelò a Peter di aver simulato la morte di sua zia May e che lei era viva e vegeta, e che a morire fu un'attrice che Osborn assunse per prendere il suo posto. La completa follia di Osborn era evidente, mentre immagina di smascherare e uccidendo Peter; eppure in realtà Peter lo sconfisse facilmente. Successivamente venne salvato dalla custodia dalla sua cabala di scagnozzi.

Identità rivelata e Reclusione

Il successivo grande piano di Norman Osborn fu di far diventare Spider-Man il suo erede, drogandolo per indossargli il costume di Green Goblin e poi attaccando i suoi amici.[35] Dopo giorni di torture fisiche e mentali alla villa di Osborn, Peter Parker quasi cedette, ma si rifiutò all'ultimo minuto. Successivamente, Goblin inviò un Flash Thompson ubriaco a guidare un camion verso la Midtown High School, dove Peter aveva trovato lavoro come insegnante. L'incidente causò danni cerebrali a Flash e spinse Peter in una battaglia finale con il suo vecchio nemico. Anche se, in qualche modo, Norman voleva che Peter lo finisse, il ragazzo si rifiutò, dicendo che non voleva più combatterlo e dichiarò una tregua.[36]

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Green Goblin e Spider-Man

Qualche tempo dopo, Osborn fu finalmente rivelato al pubblico come Green Goblin da Ben Urich del Daily Bugle, dopo aver ucciso un reporter del Bugle chiamato Terri Kidder che si era confrontato con un certo numero di impiegati Oscorp spariti.[37] Osborn provocò una grande esplosione nel suo ufficio della Oscorp quando Urich, la dipendente superpotente del Bugle Jessica Jones, e un grosso contingente della NYPD arrivarono per arrestarlo per l'omicidio di Kidder.[38] Sebbene lei e Urich vennero salvati da Spider-Man, Jones temette che l'esplosione avesse ucciso il suo bambino in grembo. Goblin riuscì a fuggire nonostante Jones lo colpì con il suo stesso aliante. Il giorno successivo, Osborn si consegnò alle autorità sembrando di collaborare pienamente con la polizia nel tentativo di far sembrare questo un altro giro di infondate molestie perpetuate dal Bugle quotidiano contro di lui. Fuori dal tribunale, tuttavia, Luke Cage, il fidanzato di Jones e il padre del suo bambino non ancora nato, attaccarono la limousine di Osborn, affermando: "Non si scherza con la famiglia di Luke Cage!!" Nonostante Spider-Man si presentò nel tentativo di ristabilire la situazione, Osborn saltò fuori dalla limousine sul suo Aliante Goblin e indossando la sua maschera Goblin. Dopo una battaglia che imperversò su Manhattan, Osborn fu finalmente catturato dopo essere stato selvaggiamente sconfitto da Cage e venne infine imprigionato.[39]

Da dietro le sbarre, ancora una volta Osborn escogitò un piano ai danni dell’Uomo Ragno: stavolta assoldò MacDonald "Mac" Gargan, lo Scorpione, per rapire la zia di Peter, May. Stando al piano, Spider-Man avrebbe fatto evadere Osborn di prigione in cambio della vita di sua zia. Riluttante, Peter accettò lo scambio e con l’aiuto della Gatta Nera portò fuori Osborn, col risultato di ritrovarsi dodici nemici ad aspettarlo al varco: Goblin aveva creato una squadra composta anche da Scoprion, da poco fuso con il simbionte Venom. Mary Jane intanto contattò lo S.H.I.E.L.D. e così i criminali si ritrovarono faccia a faccia con la potenza combinata di Capitan America, Iron Man, Calabrone, Devil e i Fantastici Quattro. Durante il trambusto, Goblin scappò e rapì Mary Jane portandola sul George Washington Bridge allo scopo di replicare l’omicidio di Gwen Stacy come atto finale di vendetta contro Spider-Man. Irruppe però un Dottor Octopus in preda alle droghe che attaccò Goblin; Spider-Man riuscì a salvare Mary Jane dopo che un fulmine scagliò i due criminali nel fiume. Seguendo poi alcuni indizi lasciatigli dalle parole di Goblin, Peter riuscì a trovare in tempo il luogo dove May veniva tenuta. Si scopre alla fine che Osborn aveva mandato a Peter una lettera in cui lo ringrazia per aver dato alla sua vita un significato e uno scopo, ma la lettera non arrivò a destinazione poiché i Parker avevano traslocato da un po’.[39]

Dopo la sconfitta di Goblin, i gemelli nati dall’unione di Gwen e Norman attaccarono Spider-Man, credendo che Parker fosse il loro vero padre, responsabile per aver ucciso la loro madre e averli abbandonati. Peter, scoperta la verità, la raccontò ai due; Gabriel rifiutò la cosa e assunse le vesti del Goblin Grigio, divenendo pazzo dopo l‘assunzione della famigerata formula. Battutosi contro Spider-Man, un Gabriel fuori controllo sparì dalla circolazione, mentre Sarah si diede da fare per cercare di usare i suoi poteri per scopi positivi.[30]

Goblin in seguito assistette scioccato mentre Spider-Man rivelò pubblicamente la sua identità di Peter Parker. Peter confermò anche davanti le telecamere che Osborn era il Green Goblin e che aveva ucciso Gwen Stacy. Fu quindi avvicinato dagli agenti dello S.H.I.E.L.D. che cercavano il suo aiuto. Quando Osborn fuggì durante la sua ultima evasione, gli agenti S.H.I.E.L.D. lo prelevarono al di fuori della Francia e lo riportarono nella sua cella di prigione sotto la sicurezza elevata.[40]

Goblin affrontò e attaccò Ben Urich in un vicolo, ma le nano-macchine dello S.H.I.E.L.D. lo fecero fermare, facendolo involontariamente collassare e schiumare alla bocca.[41] In seguito attaccò un gruppo di Atlantidei con la sua attrezzatura, uccidendo e ferendone molti.[42]

Thunderbolts

Direttore dei Thunderbolts

Norman Osborn fece un accordo con una figura oscura dal lato pro-registrazione che gli diede un siero per scavalcare il controllo delle nano-macchine impiantate da S.H.I.E.L.D. La figura era indicata come altamente fidata dalla comunità di supereroi, sebbene non fosse specificato se egli fosse un supereroe; Sally Floyd e Ben Urich credono che sia stato Tony Stark.[43]

Più tardi, quando un ambasciatore atlantideo tentò di tenere un discorso, Norman apparve e gli sparò, ferendolo ma non uccidendolo. Mentre veniva portato via dalla sicurezza, Norman disse che era "malato" e non aveva il controllo delle sue azioni. Mentre veniva interrogato da due ufficiali, Norman si agitò sempre di più quando gli chiesero chi gli avesse dato l'accesso alla conferenza stampa e aiutato ad entrare un'arma lì. All'inizio, Norman si arrabbiò, minacciando di uccidere le famiglie dei due ufficiali, poi divenne sempre più impaurito fino a quando una figura del governo interruppe l'intervista (ipotizzata dai commenti di Norman come l'uomo che aveva neutralizzato le sue nano-macchine), e a quel punto Norman implorò gli ufficiali di non lasciarlo andare, promettendo persino di rivelare tutto ciò che sapeva loro.[42]

Osborn divenne il nuovo direttore dei Thunderbolts nominato dal governo e gli furono prescritti dei farmaci per stabilizzare la sua personalità. Rimase squilibrato, tuttavia, e incline a risate maniacali. Uno di questi episodi si verificò dopo aver letto un file su Steel Spider.[44] Pianificò di abbattere Steel Spider in modo da punire Spider-Man per la sua sfida.[45]

Dopo che Mefisto cambiò la realtà, nessuno (incluso Norman) ricordò l'identità segreta di Spider-Man.[46]

Oltre a chiamare i Thunderbolts a New York per dare la caccia a Spider-Man, Norman accettò di aiutare il candidato sindaco di New York Randall Crowne che si mise nei guai quando il quotidiano di Ben Urich, il Front Line rivelò che stava gestendo un negozio illegale. Norman si confrontò con l'uomo che aveva scattato le foto: Peter Parker. Quando in seguito osservò uno scontro tra Venom, l'Anti-Venom, e Spider-Man, Norman fu affrontato da MInaccia. Dopo un breve confronto, Minaccia lo risparmiò, dopo aver accusato Osborn di essere uno sciocco per aver dedicato tutto il suo tempo e le sue risorse alla distruzione di Spider-Man. Quando Minaccia se ne andò, Norman trovò la telecamera di Peter Parker e la usò per decodificare il sistema di tracciamento che consentiva alla telecamera di azzerarsi sul petto di Spider-Man. Norman in seguito usò il cattivo Freak per produrre una contromisura per Anti-Venom, fornendo allo stesso tempo a Mac Gargan una tuta protettiva da combattimento che avrebbe distribuito la cura in tutto il suo corpo, guarendo il simbionte più velocemente. Tuttavia, di fronte alla potenza combinata di Anti-Venom e Spider-Man, Anti-Venom fuggì dalla lotta e Norman dovette distruggere il suo recente quartier generale di New York dopo il suo combattimento con Spider-Man. Tuttavia, era ancora considerato un eroe agli occhi del pubblico.[47]

Secret Invasion

Capitan Marvel, rivelato essere un agente dormiente degli Skrull, attaccò la Thunderbolts Mountain, ma non riuscì a uccidere Norman Osborn. Osborn gli offrì la possibilità di spiegarsi, gli parlò in privato e lo convinse ad andarsene. In seguito, divenne chiaro che i Thuderbolts, a causa del fatto che Norman aveva forzato l'uso della tecnologia Oscorp sui prodotti della Stark Industries, l'ultimo dei quali era stato disattivato dagli agenti Skrull, erano l'unica squadra che poteva raggiungere e difendere Washington, DC. Norman gestì e diresse con successo la squadra, mentre si univa personalmente alla battaglia con una mitragliatrice. Durante il conflitto, diversi Skrull si trasformarono in duplicati di Spider-Man, la cui vista spinse Norman a un apparente esaurimento nervoso. Uccise ognuno di loro, dichiarando che il massacro era "terapeutico" per lui.[47] [48]

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Contro gli Skrull

Dopo aver salvato la capitale, Norman manipolò con successo i media per promuovere se stesso e il team come eroi patriottici e scalzò la CSA e il suo ex rivale commerciale Tony Stark. Successivamente guidò la squadra a New York, unendosi alla battaglia finale. Il suo status "eroico" fu esemplificato quando numerose telecamere televisive catturarono la scena di quando uccise Regina Skrull Veranke con un'arma da fuoco. Quando il presidente degli Stati Uniti chiuse lo S.H.I.E.L.D. e accusò Stark, a Norman fu assegnato il ruolo di S.H.R.A. e l'Avengers Initiative.[49]

Dark Reign

Norman Osborn è Iron Patriot

Norman Osborn venne considerato il più grande eroe della Terra e gli fu concesso il potere di ristrutturare il complesso militare-industriale degli Stati Uniti per colmare il vuoto lasciato dallo S.H.I.E.L.D. Osborn riunì segretamente un gruppo di supercriminali ed eroi moralmente ambigui, composto da Dottor Destino, Namor, Emma Frost, Hood, Loki, e successivamente Taskmaster, sotto il nome di Cabala. Norman e la sua Cabala avviarono drastici cambiamenti che rovesciarono le scale a favore dei super-malvagi, con Osborn che promise di dare a tutti loro l'opportunità di raggiungere i rispettivi obiettivi.[50] Per contrastare le nature intrinsecamente insidiose dei malvagi, furono minacciate in conformità da Sentry, sebbene Namor, Emma Frost e il Dottor Destino sarebbero andati tutti più tardi in difetto.[51]

Norman riformò lo S.H.I.E.L.D. riformandolo come H.A.M.M.E.R., con sé stesso come direttore e con la ex-segretaria S.H.I.E.L.D. Victoria Hand in veste di vice, licenziando Tony Stark. Quest’ultimo, ora visto da tutti come un codardo, venne fatto inseguire da Osborn con la scusa di essere stato il responsabile dell’invasione Skrull; la vera ragione era però mettere le mani sulle informazioni dell’Atto di Registrazione dei Superumani che Stark aveva preso con sé dopo aver cancellato l’originale allo scopo di impedire a Osborn di venire a conoscenza dell’identità di molti membri della comunità di supereroi e di scoprire il segreto dietro le batterie a repulsione dell’armatura di Iron Man.[52]

Norman chiuse poi l’Iniziativa dei 50 Stati, reputandola un altro fallimento imputabile a Stark, e l’Iniziativa dei Thunderbolts, affermando che fosse ormai servita al suo scopo. Ciò che fece in realtà fu trasformare la squadra di Thunderbolts dell’epoca nei servizi segreti suoi e della Cabala: con la seconda Vedova Nera al comando, questo gruppo avrebbe fatto tutto il lavoro sporco per loro, a partire dal togliere di mezzo tutti i supereroi che intralciassero i loro scopi. Quando Osborn fu chiamato a salire a bordo dell'Air Force One dal nuovo presidente degli Stati Uniti, fu affrontato da Doc Samson che possedeva filmati di una dei furiosi omicidi del Green Goblin. Tuttavia, i nuovi Thunderbolts di Osborn progettarono uno scenario in cui Osborn sembrava salvare il presidente da un Doc Samson irradiato dai raggi gamma e da Green Goblin (in realtà, il Thunderbolt Headsman). Grato, il Presidente diede a Osborn e all'H.A.M.M.E.R. la sua benedizione.[53]

Quando apprese della chiusura della Thunderbolts Mountain, un irato Swordsman si confrontò con Norman sulle sue azioni. Norman afferrò la spada e lo uccise in uno scatto d'ira psicotica. Norman iniziò quindi a rendersi conto che il suo personaggio di Green Goblin stava iniziando a riaffiorare.

Gli Oscuri Vendicatori

Oscuri Vendicatori

Successivamente Norman creò un suo nuovo team di Vendicatori, composto da Ares, Marvel Boy come Capitan Marvel, Moonstone nei panni di Ms. Marvel, Venom nei panni di Spider-Man, Bullseye come Occhio di Falco e la new entry Daken nei panni di Wolverine. Con l'aiuto di Spettro, Osborn fu in grado di creare la sua armatura, fondendo elementi dell'armatura Iron Man di Tony Stark e del costume di Capitan America, nominando il suo nuovo personaggio da "eroe" "Iron Patriot".[5]

La prima missione degli Oscuri Vendicatori fu una risposta a una richiesta di soccorso del dottor Destino che venne attaccato nella sua terra natale Latveria da Morgan le Fay. Osborn e Doom collegarono le loro armature per viaggiare indietro nel tempo, uccidendo Morgan prima che potesse lanciare il suo assalto.[54] Osborn e gli Oscuri Vendicatori in seguito incontrarono furfanti Atlantidei[55] e l'Uomo Molecola.[56]

Void e il ritorno del Green Goblin

Norman Osborn apparse inizialmente per usare le sue esperienze di malattia mentale per entrare in empatia con la schizofrenia di Robert Reynolds, aiutando a sopprimere il Void. Tuttavia, divenne evidente che Osborn stava semplicemente guadagnando gradualmente la fiducia di Reynold, in modo da acconsentire più volentieri alle sue successive richieste di consentire a Void di prendere il controllo. Forse a seguito delle manipolazioni di Osborn, Void si affermò infine come il personaggio dominante e iniziò a distruggere New York. Osborn fu in grado di negoziare con lui, promettendogli la sua felicità se avesse seguito i suoi ordini.[57]

In concomitanza con il deterioramento di Reynolds, la stessa psiche di Osborn sembrò spezzarsi. Cominciò a soffrire di allucinazioni uditive e visive su Green Goblin, alcune (se non tutte) rivelate dovute alla stregoneria di Loki.[58]

American Son

Norman Osborn divenne il padre del figlio di Lily Hollister. Norman voleva trasformare Harry Osborn in "American Son", un eroe che combinava la tecnologia dell'armatura di Iron Man e il Siero del Super Soldato di Captain America. Quando gli offrì un lavoro alla H.A.M.M.E.R., Harry rifiutò, ma lo riconsiderò più, tardi quando scoprì che Lily era incinta, credendo che il bambino fosse suo. Durante il primo giorno di lavoro di Harry alla Avengers Tower, si nascose in aree riservate (usando gadget di Green Goblin) e trovò un siero antidoto per Lily. Lily derise Harry, sostenendo che voleva essere Minaccia, e confessò che il bambino era di Norman. Spider-Man, travestito da Venom, si infiltrò nella Torre dei Vendicatori per capire perché Harry accettasse la proposta di suo padre, ma alla fine venne scoperto, catturato e torturato da Norman. Harry affrontò Norman che confessò il suo piano per far morire American Son dopo il suo inizio, per radunare gli americani attorno a Iron Patriot.[59] Harry usò l'armatura American Son per combattere Norman nei panni di Iron Patriot. Norman insultò Harry dicendo che doveva allevare un bambino migliore per compensare il fallimento del suo altro figlio. Quando Harry ebbe la possibilità di uccidere Norman, Spider-Man raccomandò la decapitazione, poiché il fattore di guarigione di Norman avrebbe sistemato un semplice colpo alla testa. Spider-Man avvertì anche Harry che uccidere Norman avrebbe fatto sì che Harry "diventasse il figlio che Norman aveva sempre desiderato". Harry invece indietreggiò e si allontanò per sempre dal nome Osborn, accettando che Norman non era più suo padre.

Utopia

Quando a San Francisco iniziarono le rivolte contro il controllo delle nascite mutanti, l’H.A.M.M.E.R. andò sul posto per risolvere la situazione. Osborn accusò Ciclope di essere stato l’istigatore del caos e scatenò l’opinione pubblica contro di lui e contro gli X-Men. Dopodiché fece sì che Namor ed Emma Frost creassero una squadra di mutanti, gli X-Men di Osborn, allo scopo di sedare la rivolta e radunare quanti più mutanti possibile da sottoporre alla Macchina Omega, un congegno creato da Bestia Nera in grado di privare i mutanti dei loro poteri.[60]

Poco dopo Emma e Namor tradirono Osborn, rivelando di aver fatto il gioco di Ciclope per tutto il tempo e permettendo a X-Force di far evadere i mutanti prigionieri; si ritirarono poi sull’Asteroide M, ricostruito e ribattezzato Utopia, da dove Ciclope denunciò Osborn e i suoi metodi in diretta TV. Osborn si lanciò dunque all’attacco di Utopia ma i suoi Vendicatori furono sconfitti uno ad uno dal potere combinato degli X-Men; solo Norman e Ms. Marvel rimasero in piedi e tra la scelta di ritirarsi oppure uccidere tutti i mutanti in diretta mondiale dovettero optare per la prima soluzione.[61]

La Lista

Osborn realizzò che molte cose nel mondo andassero sistemate per instaurare il suo status quo ideale, tra queste Hulk, libero di scorrazzare in giro, il Punitore, colpevole di aver tentato di assassinarlo, e Namor, per averlo tradito negli eventi di Utopia. Norman compilò una "lista di cose da fare", alcune delle quali furono portate a compimento, tra cui "Neutralizzare Clint Barton" (fatto prigioniero dagli Oscuri Vendicatori dopo essersi introdotto nella Torre per uccidere Osborn) e "Uccidere Frank Castle" (letteralmente fatto a pezzi da Daken dopo una sanguinosa battaglia tra i due per le strade di New York); altri obiettivi fallirono miseramente, su tutti uno dei fondamentali: "Uccidere l'Uomo Ragno". Il tessiragnatele fece irruzione in uno dei laboratori di Norman e scaricò un filmato in cui si vede Osborn condurre esperimenti su cavie umane; Iron Patriot iniziò dunque ad inseguirlo e l'eroe riuscì ad eluderlo quanto basta per cambiarsi in Peter Parker e inviare da un internet café le prove alla redazione di Front Line. Parker in abiti civili quindi mise in fuga Osborn ricordandogli davanti ad una folla di persone che se Norman è il Governo, Peter è un cittadino, ovvero ciò che gente come Iron Patriot dovrebbe tutelare. La lista a quel punto si arricchì di un nuovo punto: "Uccidere Peter Parker".

Assedio di Asgard

Iron Patriot guida l'Assedio di Asgard

Norman Osborn vide la presenza di Asgard sopra l'Oklahoma come una minaccia allo stile di vita americano. Su suggerimento di Loki,[51] Osborn cercò di creare uno scenario che avrebbe costretto il Presidente degli Stati Uniti a consentire all'H.A.M.M.E.R. di invadere e distruggere Asgard. Osborn incaricò Hood di reclutare una squadra di criminali che sarebbero stati in grado di effettuare l'Assedio.[62]

Gli U-Foes di Hood implicarono Volstagg, un Asgardiano, nel massacro di migliaia di innocenti spettatori a una partita di football americano al Soldier Field di Chicago. Con un Asgardiano apparentemente responsabile, Osborn fu in grado di giustificare la sua invasione.[63]

Nonostante i dubbi iniziali di Ares, e senza ricevere l'autorizzazione ufficiale dal presidente, Osborn guidò i Vendicatori Oscuri, i membri dell'Iniziativa Thunderbolts e della banda di Hood, e delle truppe ed elicotteri H.A.M.M.E.R. in un assalto ad Asgard. Mentre Void si preparava a distruggere Asgard, Osborn e i suoi compari combatterono con Thor, Maria Hill, Nick Fury e i suoi Secret Warriors, il Nuovi e Giovani Vendicatori, lo Steve Rogers da poco ritornato, e il Tony Stark recentemente guarito dal Virus Extremis.[64]

Nel frattempo, nella Casa Bianca, sconvolto dall'attacco non autorizzato di Osborn ad Asgard, il Presidente diede l'ordine di sciogliere l'H.A.M.M.E.R. e arrestare Osborn per tradimento. Di nuovo in Oklahoma, Osborn incontrò sia Rogers che Stark. Mentre combatteva contro Rogers, l'armatura di Iron Patriot di Osborn fu disabilitata dalla stessa MK IV di Stark. Osborn, realizzando la sua imminente sconfitta, ordinò a Void di distruggere completamente Asgard. Prima che Rogers potesse mettere Osborn in arresto, l'armatura di Iron Patriot compromessa si disintegrò, rivelando che lo stress di comandare l'H.A.M.M.E.R. aveva messo a dura prova la salute mentale di Osborn: sotto il casco, Osborn indossava una grezza interpretazione della maschera verde di Goblin dipinta sul viso. Le immagini del crollo di Osborn furono trasmesse in tutto il mondo, cementando la sua caduta e la fine del Regno Oscuro.

Gli eroi riuniti furono successivamente minacciati da un Void grottescamente malformato. Osborn, sconvolto e ribelle, sosteneva che la sua simpatia e influenza erano tutto ciò che aveva tenuto sotto controllo Void e che senza di esso era inarrestabile. Nella battaglia che ne seguì, Osborn fuggì brevemente, per poi essere catturato da Volstagg e Rogers.[65]

Di nuovo in prigione

Norman Osborn fu inizialmente incarcerato nel penitenziario Raft, ancora tormentato dal suo personaggio di Green Goblin, che incolpò per avergli impedito di rimodellare il mondo con successo quando lo riteneva opportuno. Più tardi, Osborn fu segretamente trasferito al Centro di contenimento speciale. Lì incontrò il suo seguace segreto Padre Coulmier. Quando gli altri suoi seguaci incarcerati si ribellarono nella Seconda Ala, lui e altri pericolosi criminali, tra cui Ai Apaec e June Covington, si liberarono. Successivamente, Osborn si arrese alla polizia.[66]

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Il ritorno di Norman Osborn

Eroi distrutti

Preparandosi ad essere scortato da Luke Cage nella sua cella, il personaggio di Green Goblin iniziò a molestare Norman Osborn per il suo fallimento. Gli disse che l'H.A.M.M.E.R. esisteva ancora e tutto ciò che doveva fare era chiamarli. Come previsto, gli agenti H.A.M.M.E.R. vennero a prelevarlo durante il trasferimento. Dopo aver minacciato la bambina di Jessica Jones, scappò con gli agenti H.A.M.M.E.R.[67]

Si riunì con l'H.A.M.M.E.R., che ora includeva Superia, Madame Hydra e Gorgon. In seguito inviarono Ultimo con l'obiettivo di acquisire l'armatura di Iron Man, ma quando Ultimo venne distrutto, inviò una macchina per raccogliere il sangue di Wolverine per poi volare in un luogo sicuro. Dopo di che Osborn ordinò un'autodistruzione su Ultimo.[68]

Osborn quindi reclutò una nuova squadra di Oscuri Vendicatori. Questa nuova squadra era composta da Skaar, Trickshot, Ai Apaec (che, alimentato da una droga, trasformò il suo solito corpo mostruoso in quello di uno Spider-Man a sei braccia), Gorgon (con il nome di Wolverine), Toxic Doxie (con il nome di Scarlet Witch), Superia (con il nome di Ms. Marvel) e Ragnarok (con il nome Thor).

Gli Oscuri Vendicatori di Osborn fecero la loro prima apparizione controllando una situazione scoppiata a Miami. A causa della pianificazione di Victoria Hand (che era diventata un doppio agente all'interno dei Vendicatori), i Vendicatori di Luke Cage arrivarono tardi e affrontarono gli Oscuri Vendicatori. Ciò danneggiò la loro credibilità poiché non solo erano arrivati ​​tardi, ma attaccarono anche le persone che si stavano occupando del problema.

File:Norman Osborn (Earth-616) as the Super-Adaptoid.JPG

Usando i poteri del Super-Adattoide

Mentre questi eventi emersero, Osborn inviò anche un ologramma di se stesso per incitare una rivolta a una protesta fuori la Avengers Mansion. Ciò spinse i Vendicatori ad attaccare varie basi H.A.M.M.E.R. ed intrappolare vari agenti (come "Spider-Hulks", Giant-Men e Wasp).

Osborn quindi negoziò con il Presidente degli Stati Uniti per reclamare la sua posizione di capo della sicurezza nazionale e sequestrò con forza i Vendicatori. Quando vari Vendicatori riuscirono a liberarsi dal quartier generale dell'H.A.M.M.E.R., Osborn apparve con un sconfitto Visione che guidava un esercito della Mano. Nel frattempo, gli Oscuri Vendicatori trasferirono Capitan America e furono sorpresi da un'imboscata dalla squadra di Luke Cage. Skaar tradì la sua squadra e aiutò quella di Cage a sconfiggerli, rivelando che si trattava di una talpa per Capitan America (così come Victoria Hand, che informò la squadra di dove si trovasse Cap in precedenza).

Dopo che Hulk Rosso lo colpì, i Vendicatori capirono che Osborn aveva i poteri del Super-Adattoide (grazie a una procedura eseguita da Monica Rappaccini). I Vendicatori cercarono di combattere Osborn a distanza, ma usare i poteri di fasatura di Visione fu inutile. Fu con i rinforzi della squadra di Luke Cage che riuscirono finalmente a sconfiggere Osborn (quando tutti entrarono in contatto con lui fu sovraccaricato di potere e messo in coma) e portato in custodia. L'H.A.M.M.E.R. si sciolse e Madame Hydra usò i membri rimanenti per rinforzare l'Hydra.

Più tardi, dopo che Hobgoblin tornò a New York, un'infermiera e un dottore furono chiamati nella stanza d'ospedale di Norman solo per non trovarlo più nel suo letto.

Travestito da Mason Banks

Ascesa del Re Goblin

Travestito da Mason Banks.

Ad un certo punto, Norman Osborn subì un intervento chirurgico di ricostruzione facciale ed divenne l'esecutivo 'Mason Banks' di Alchemax e iniziò un complotto per creare un impero per suo nipote. Raccogliendo seguaci brutalizzati dal Superiore Uomo Ragno per la sua causa, inclusi Phillip 'Phil' Urich e Minaccia, il Goblin accumulò gradualmente un esercito nelle fogne sotterranee di New York. Grazie al Superiore Uomo Ragno che si concentrava su un quadro più ampio, Goblin fu effettivamente in grado di possedere oltre la metà della criminalità organizzata di New York, e si assicurò di affrancare la sua autorità spazzando via quelli contro di lui. Dopo aver rapito Carlie Cooper, Goblin presto apprese che la mente di Otto Octavius era ora nel corpo dell'Uomo Ragno. Entrò in conflitto con l'Hobgoblin e sconfisse l'impostore.[69]

Quando Otto rifiutò la sua offerta di collaborazione, il Goblin ordinò che tutto ciò che Otto amava fosse distrutto e coloro che gli erano vicini catturati, iniziando il suo attacco su vasta scala a New York.[70] La sua subordinata Minaccia fu in grado di rapire Anna Maria Marconi, che il Goblin usò come ostaggio.[70]

Alla fine, i suoi piani fallirono quando non contò sul fatto che Otto si sacrificasse in modo che l'originale Uomo Ragno potesse riprendere il controllo del suo corpo. Fu colto alla sprovvista di fronte all'Uomo Ragno e tentò di fuggire. Dopo un epico duello, Uomo Ragno smascherò il Goblin e gli iniettò l'antidoto al Siero Goblin, depotenziandolo efficacemente. Tuttavia, riuscì a sfuggire alla prigionia grazie all'interferenza di Liz Allan. In aggiunta a questo, per la prima volta dopo anni, Norman era completamente sano di mente.[15]

Esercito dei Goblin

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Dopo il suo ritorno alla sanità mentale, Osborn si alleò con il nuovo leader di Symkaria, la Contessa Karkov. Insieme, Osborn e Karkov misero le risorse del paese e sfruttarono la sua gente per costruire un impero di fabbricazione di armi tecnologicamente avanzate che divenne noto come Esercito dei Goblin,[71] offrendo i suoi servigi a persone spregevoli, come i dittatori.[72] Inoltre, Osborn iniziò a ricorrere alla chirurgia plastica per coprire meglio le sue tracce e mantenere la sua segretezza più facilmente.[73]

A seguito di eventi sconvolgenti che coinvolsero il nuovo Sciacallo, Uomo Ragno decise di catturare Norman Osborn.[73] Sulla scia di Osborn, Uomo Ragno si alleò con Silver Sable per invadere Symkaria e rovesciare i suoi attuali leader.[74] Norman tentò di far crescere il suo Esercito dei Goblin in numeri gasando il popolo Symkariano con il Siero Goblin, ma il missile destinato a diffondere il gas venne disattivato dagli alleati dell'Uomo Ragno mentre l'arrampicamuri stava combattendo personalmente Osborn. Quando lo S.H.I.E.L.D. apparve sulla scena, Osborn fuggì. Avendo concluso che le uniche volte in cui si era avvicinato a sconfiggere l'Uomo Ragno erano quando aveva fatto uscire il suo carattere di Goblin, Norman decise di riconquistare la sua follia.[75]

Ascesa del Goblin Rosso

Sfortunatamente per Osborn, la cura che l'Uomo Ragno gli aveva somministrato che lo aveva liberato dai suoi poteri gli aveva anche impedito di usare la Formula Goblin per ripristinarli. Dopo che la scienza lo aveva deluso, Osborn si recò al Tempio Senza Nome per imparare a diventare uno stregone. Osborn fu sottoposto a un test per determinare se fosse degno di imparare la magia, ma nonostante il suo immenso potenziale i custodi del tempio lo ritennero troppo malvagio e lo cacciarono.[76] Osborn cercò anche di entrare nel Sanctum Sanctorum per derubarlo di qualsiasi magia potesse usare, ma fu costretto a fuggire quando Dottor Strange fu avvisato del tentativo di irruzione di Osborn.[77]

Ad un certo punto, Osborn si unì alla Power Elite, una cabala segreta di persone influenti che si formò dopo l'acquisizione degli Stati Uniti da parte dell'Hydra unitisi per rafforzare il paese.[78]

Osborn diventa Carnage.

Osborn fece rubare da due scagnozzi la Lock Box del simbionte Carnage, dove veniva conservata.[1] I mercenari riuscirono a rubare il simbionte e Osborn si unì rapidamente a lui per diventare il nuovo Carnage. Sebbene il simbionte inizialmente affermasse il suo dominio,[1] Osborn diede a Carnage un assaggio delle gioie della tortura e dell'uccisione dopo che il simbionte lo costrinse a uccidere due dei suoi scagnozzi. Norman accettò di lasciare che il simbionte assaporasse di più se gli fosse stato dato il controllo. Dopo aver ripristinato le sue caratteristiche facciali e aver fatto espellere dal simbionte i naniti che gli avevano impedito di riacquistare i suoi poteri dal suo corpo, Osborn decise di usare la Formula Goblin per diventare un ibrido goblin/simbionte.[79]

Dopo aver preso la Formula Goblin, Norman rapì J. Jonah Jameson e iniziò a perseguitare l'Uomo Ragno. Dopo aver scoperto la sua connessione con Mary Jane, Norman divenne ossessionato dallo scoprire chi fosse l'Uomo Ragno. Quando il Re Goblin arrivò al nascondiglio di Goblin dove Norman teneva Jameson, Osborn andò a confrontarsi con il nuovo Re Goblin. Deridendolo su come l'aveva creato, Norman fermò l'attacco di Phil e lo uccise con le sue lame da simbionte. Dopo che Osborn si vestì come Goblin, Jameson disse che non poteva fermare l'Uomo Ragno dal momento che anche lanciare Gwen Stacy dal ponte non gli aveva impedito di reagire. Quelle parole fecero ricordare a Norman perché lo aveva fatto e come Peter Parker fosse l'Uomo Ragno.[11]

Facendo esplodere il trizio rubato e trasportandolo in un sacco, Osborn attaccò il quartier generale del Daily Bugle come Goblin e disse a Peter di andare a prendere l'Uomo Ragno. Durante l'attesa, Osborn informò Ben Urich che suo nipote era morto e finse che la bomba al trizio fosse la sua testa mozzata come uno scherzo sadico. Quando finalmente l'Uomo Ragno arrivò, lui e il Goblin iniziarono una lotta mentre lo staff del Bugle fu evacuato. Messo da parte, Osborn guardò l'Uomo Ragno avvolgere la bomba in una ragnatela e fu preso nell'esplosione che ne seguì rimanendo impalato su una trave e da diversi frammenti di vetro. Fingendo di morire, Osborn ringraziò Peter per essere il suo nemico, rivelando che sapeva chi era l'Uomo Ragno sotto la maschera, e fece ammettere all'Uomo Ragno che avrebbe voluto salvare anche lui. Rivelando di essersi legato al simbionte Carnage, Osborn si trasformò in una forma mostruosa che soprannominò Goblin Rosso, facendo fuggire l'Uomo Ragno in preda al terrore. Inabilitando Peter, Osborn lanciò un ultimatum: rinunciare a essere Uomo Ragno e vivere in pace, o guardare il Goblin Rosso uccidere lentamente e dolorosamente tutti i suoi cari uno per uno. Quando l'Uomo Ragno accettò i termini, Goblin Rosso se ne andò trionfante, ignaro della sua intenzione di continuare a combattere come Peter Parker.[6]

Nonostante i timori di Peter che Norman avrebbe preso di mira i suoi amici e la sua famiglia, il seguente obiettivo del Goblin Rosso era, in realtà, la sua stessa famiglia. Seguendo Harry, Liz e Mark Raxton all'Autorità Portuale, Norman affrontò la sua famiglia e sua moglie, Emily Lyman, che si credeva morta per anni, mentre cercava di fuggire con i suoi nipoti. Il Goblin Rosso fu quindi attaccato da un assalto combinato dalla Torcia Umana, Clash, Silk e Spider-Man; tuttavia, a causa dell'aumento di potenza offerto al Simbionte Carnage dalla Formula Goblin, il Goblin Rosso si scrollò facilmente di dosso i loro attacchi e li sconfisse tutti e quattro in pochi istanti. L'arrivo dell'Agente Anti-Venom e dei suoi poteri distruttori di simbionti colse Osborn alla sprovvista, ma ribaltò la situazione costringendo l'Agente Anti-Venom a fare una scelta difficile: sconfiggerlo, o salvare i suoi amici feriti a morte, che giacevano sanguinanti mentre parlavano. L'agente Anti-Venom scelse il secondo, ma pagò per questo, poiché Goblin Rosso lo colpì mentre salvava l'ultimo dei suoi amici. Il Goblin Rosso quindi rintracciò la sua famiglia, che aveva tentato di fuggire nella confusione, e rivelò il suo vero obiettivo: suo nipote, Normie Osborn, che poi infettò con un frammento del simbionte Carnage.[80]

Il Goblin trionfante.

La tappa successiva del Goblin Rosso fu all'Alchemax per distruggere l'Anti-Venom sintetico conservato lì; ebbe successo, e successivamente fu affrontato dall'Uomo Ragno, che aveva annullato il suo accordo con Osborn nel farlo. Mentre inviava Normie, ora soprannominato il Bimbo Goblin, per attaccare la zia dell'Uomo Ragno May, Goblin Rosso si recò alla Stark Tower per uccidere Mary Jane Watson. Tuttavia, il Goblin Rosso venne attaccato da Venom, che era stato mandato avanti da Jameson per garantire la sua sicurezza. Anche l'Uomo Ragno arrivò in aiuto, ma Goblin Rosso riuscì comunque a scrollarsi di dosso il loro attacco e fuggire, volendo aiutare Normie. Quando arrivò, trovò Normie impegnato in una battaglia con il Superiore Octopus, che aveva giurato di proteggere May a tutti i costi. Anche l'arrivo di un Ammazza-Ragno controllato da Jameson non fu sufficiente per fermare il Goblin Rosso, che aveva ferito gravemente Octavius e immobilizzato l'Ammazza-Ragno prima di fuggire con Normie al seguito.

Norman e suo nipote quindi affrontarono Liz e Harry all'Alchemax per costringerli a cedere la compagnia a Normie; tuttavia, Liz e Harry reagirono con un esercito di Humanitron, con Harry che attaccò suo padre usando un vecchio Aliante Goblin e bombe di zucca. Tuttavia, non fu ancora abbastanza, dato che il Goblin facilmente sconfisse gli Humanitron, ferì Harry e scagliò Liz fuori dalla finestra, osservando la sua propensione per le 'bionde in luoghi alti' mentre lo faceva. Liz fu salvata dall'Uomo Ragno recentemente Venomizzato, tuttavia, che poi attaccò Norman insieme a Harry e Normie, che si era rivolto contro suo nonno per aver tentato di uccidere Liz e aver ferito Harry. Il Goblin Rosso fu poi trafitto dall'Aliante Goblin di Harry, imitando la sua sconfitta di tanti anni fa, e sbattè contro il muro. Ora completamente furioso e delirante, inseguì l'Uomo Ragno in tutta la città, dove rivelò il suo colpo da maestro: gli aghi simbionti con cui aveva ferito molti amici e familiari dell'Uomo Ragno, tra cui Mary Jane, zia May, Octavius e Harry, si erano incastrati nei corpi delle loro vittime e avrebbero perforato il loro cervello con uno schiocco delle dita del Goblin, uccidendoli dolorosamente. Tuttavia, fu ostacolato dall'Agente Anti-Venom, che aveva dedotto il piano e neutralizzato gli aghi, salvando le vittime di Osborn. Infuriato dal fatto che la sua vittoria gli fosse stata strappata via, il Goblin Rosso brutalmente percosse e fulminò l'indebolito Flash; nonostante un infuriato Venomizzato Uomo Ragno scagliò via Osborn attraverso un edificio, Flash soccombette alle sue ferite e morì.

Norman quindi si schiantò a Times Square, dove decise che il modo migliore per arrivare all'Uomo Ragno sarebbe stato semplicemente iniziare a uccidere indiscriminatamente, cosa che il Goblin prese con gusto, sparando Bombe Carnage in ogni direzione. Mentre l'Uomo Ragno era distratto dalla carneficina e dai suoi tentativi di salvare i civili, Goblin Rosso lo immobilizzò e iniziò a strangolarlo; tuttavia, Uomo Ragno notò che il merito della sua morte sarebbe andato interamente al Simbionte Carnage, facendo affidamento sull'enorme ego di Norman. Abbastanza sicuro, il Goblin lasciò con rabbia il simbionte, insistendo sul fatto che tutto ciò di cui aveva bisogno per uccidere l'Uomo Ragno era se stesso. Uomo Ragno, che aveva liberato il simbionte Venom, quindi si scontrò con Goblin, emergendo vittorioso. Quando Norman tentò disperatamente di riallacciarsi con il simbionte Carnage, tuttavia, Uomo Ragno lo incenerì e il contraccolpo mentale distrusse la mente di Norman, con le crepe riempite dalla personalità di Cletus. In seguito, interrogato dall'Uomo Ragno al Manicomio Ravencroft, Osborn gli disse che credeva che l'Uomo Ragno fosse Norman Osborn e che lui stesso era Cletus Kasady. Uomo Ragno quindi lasciò l'ex supercriminale alla sua follia, affermando 'Norman Osborn non più'.[17]

Assoluto Carnage

Credendo ancora di essere Cletus Kasady, Norman fu visitato dal demone Kindred,[81] che segretamente non era altri che Harry Osborn, in qualche modo trasformato in un demone e deciso a vendicarsi dell'Uomo Ragno.[82] Kindred espresse il desiderio di far soffrire Osborn, ma decise di impiantare un millepiedi demoniaco nel suo cervello, dicendo che si sarebbe vendicato quando Osborn fosse stato di nuovo se stesso. La personalità di Osborn 'Cletus Kasady' trasmise un messaggio dalla sua personalità originale repressa, prendendo in giro Kindred per aver supposto che si fosse pentito di qualcosa e dicendo che aveva capito chi era Kindred ed era orgoglioso di vedere l'umano trasformato in demone ridotto a un mostro vendicativo come risultato delle sue azioni.[83] Veniva costantemente visitato dal dottor Treadwell che si prendeva gioco delle sue condizioni attuali, sicuro che Norman non potesse fargli del male da quando era stato incarcerato.[84] Osborn fu oggetto di un tentativo di evasione per mano dell'Uomo Ragno e Venom, che cercarono di trasferirlo da Ravencroft per rimuovere il codice del simbionte Carnage nella sua colonna vertebrale. Dark Carnage - la nuova forma del vero Cletus Kasady dopo il legame con il simbionte Carnagizzato Grendel - attaccò la prigione e infettò i detenuti con il simbionte Carnagizzato Grendel, trasformando Norman in un nuovo Carnage.[19]

Trasformato in Carnage

Confuso e frustrato dal fatto che Dark Carnage non stesse semplicemente massacrando tutti quelli che incontrava in un'allegra frenesia di caos e violenza, nella tana di Dark Carnage, infastidito dall'illusione di Osborn, Dark Carnage lo liquidò come un aspirante imitatore; Carnage ribatteva che prima o poi avrebbero combattuto fino alla morte per i codici, e l'esito di quel duello avrebbe determinato chi fosse il vero Cletus Kasady.[85] Carnage fu inviato per localizzare Normie e rivendicare il suo codice. Quando Carnage attaccò Oscorp e affrontò Harry Osborn, il carattere di Norman lottò per riaffermarsi ma fu soppresso. Tuttavia, Harry riuscì a fuggire quando la struttura esplose. Norman cadde nelle fogne, dove ebbe un breve confronto con il simbionte Grendel Carnagizzato sulla sua identità, uccidendo nel mentre due operai. Tornato nella tana di Dark Carnage, il vero serial killer era arrabbiato perché il suo imitatore non aveva trovato Normie e, ancora infastidito dalle sue crisi di identità, si dimostrò il vero Cletus Kasady mostrando il suo volto, e raccomandò a Norman di risolverlo e poi tornare ai loro piani. Norman incontrò il dottor Treadwell a casa sua uccidendo gli ufficiali che stavano proteggendo la sua casa. Norman calmò lo psichiatra e disse che voleva solo essere 'sistemato'. Sfortunatamente, il simbionte Grendel Carnagizzato uccise il dottore e prese il controllo del corpo di Norman. Osborn fu inviato a reclamare il codice dello Scorpione, danneggiando la sua spina dorsale e paralizzandolo, ma il suo sadismo permise a Venom e Miles Morales di intervenire e salvare Gargan. Mentre Venom fuggiva con Gargan, Osborn infettò vendicativamente Miles con il simbionte Grendel, trasformandolo in un doppelgänger simbionte a sei braccia.[86][85]

Osborn fu inviato contro Deadpool, sottomettendolo facilmente prima che l'Uomo Ragno intervenisse. Catturando invece Uomo Ragno, Osborn lo portò nella tana di Dark Carnage; seguito di nascosto da Deadpool, che aveva sventato il tentativo di Dark Carnage di raccogliere il suo codice riempiendo il suo corpo di dinamite e facendo saltare in aria il nascondiglio.[87] Riprendendosi, Osborn accompagnò il resto dell'orda di Dark Carnage in un attacco al Magazzino di Rex Strickland, e inseguì l'Uomo Ragno per dare la caccia a Dylan Brock e Normie. Osborn inizialmente sopraffece l'Uomo Ragno, ma fu fermato dall'ucciderlo dal millepiedi impiantato di Kindred, permettendo all'Uomo Ragno di ottenere un seconda possibilità e sconfiggerlo.[88][83] Con Norman privo di sensi, il simbionte Carnagizzato Grendel lo lasciò in un tentativo di uccidere Dylan, ma venne distrutto dai poteri simbionti di Dylan. Mentre gli altri erano distratti dalla resa dei conti finale di Venom con Carnage, Norman riprese conoscenza e fuggì inosservato.[88]

Consulente presso Ravencroft

Restituito al suo vero io, Norman sfuggì alle ripercussioni incolpando della sua follia il simbionte Carnage e attraverso l'influenza del J.A.N.U.S. tornò a una vita di ricchezza e privilegi. Qualche tempo dopo, fu assunto dal Sindaco Wilson Fisk per servire come consulente presso il ricostruito Istituto Ravencroft, con il disgusto di John Jameson.[89]

Osborn divenne la talpa di JANUS all'interno di Ravencroft e gli fu affidato il compito di aiutare John Jameson a riacquistare la capacità di trasformarsi in Uomo-Lupo in modo che potesse diventare una risorsa per loro.[89] Osborn tentò di costringere Jameson a diventare Uomo-Lupo dando prima a Mister Hyde i mezzi per tentare di assassinarlo. Durante la confusione creata da Hyde, Osborn rubò il diario di Jonas Ravencroft dove Jameson lo aveva nascosto dal farlo usare da J.A.N.U.S. Osborn cercò anche di manipolare ulteriormente Jameson creando un clone di Ashley Kafka, per il quale Jameson aveva un debole, e poi ha effettuato dei test per far credere a tutti che non fosse un clone .[89]

Quando gli Indesiderati, un gruppo di vampiri che aveva vissuto sotto Ravencroft per decenni, presero il controllo dell'Istituto, Osborn organizzò uno scontro con il membro dello staff Misty Knight che gli permise di fuggire. L'acrobazia di Osborn lo portò davanti al leader degli Indesiderati Bud Adams che stava cercando di costringere Jameson a dirgli dove aveva nascosto il diario di Jonas Ravencroft. Osborn fu in grado di inimicarsi Jameson abbastanza da trasformarsi finalmente nell'Uomo-Lupo e sconfiggere Adams proprio mentre Ravencroft veniva ripreso. Osborn in seguito incontrò i leader di JANUS, che gli dissero che erano soddisfatti dei suoi risultati poiché Jameson era diventato il nuovo direttore di Ravencroft ed erano liberi di usare il materiale nel seminterrato di Ravencroft per i propri scopi.[89]

Ascesa di Kindred

Nominato direttore di Ravencroft dal sindaco Fisk, Osborn si trovò preso di mira dal Mangia-Peccati, un vigilante resuscitato da Kindred e dotato della capacità soprannaturale di purificare i criminali dai loro peccati.[90] Quando l'esercito di seguaci del mangia-Peccati attaccò Ravencroft per prenderlo, Osborn venne salvato dalla sua vecchia nemesi Uomo Ragno, che era in conflitto se lasciare che il Mangia-Peccati arrivasse a Osborn Oppure no.[91] Il duo alla fine si alleò per combattere un Mangia-Peccati dai super poteri, che aveva assorbito i poteri del Fenomeno, con Norman che tornò alla sua identità di Goblin per l'occasione. Dopo aver salvato la vita dell'Uomo Ragno una volta durante la battaglia per ripagarlo per la prima volta che l'Arrampicamuri lo aveva salvato, Goblin tentò di annegare l'Uomo Ragno in una pozza di cemento liquido che avevano usato per neutralizzare il Mangia-Peccati. Fu fermato dall'Ordine del Web e fuggirono tutti su un battello di salvataggio. Quando Norman riconobbe Ghost-Spider come una versione dell'universo alternativo di Gwen Stacy, iniziò a prendere in giro l'Uomo Ragno riguardo alla Gwen originale. Ciò causò il punto di rottura dell'Uomo Ragno e lanciò Norman fuori dalla nave, lasciandolo alla mercé del Mangia-Peccati.[92] Il Mangia-Peccati alla fine raggiunse Norman e lo purificò, facendo perdere a Osborn la sua depravazione e sviluppando un profondo senso di pentimento, che lo spinse a cercare Kindred.[93]

Lavorando insieme all'Uomo ragno

Nonostante gli effetti della crociata del Mangia-Peccati venissero annullati, Norman fu l'unica delle sue vittime a rimanere 'purificata'.[94] Norman reclutò Mary Jane Watson come intermediario per raggiungere Harry,[95] aiutandola a unirsi a uno scontro tra Kindred e Uomo Ragno.[96] Osborn si alleò anche con Fisk per intercettare l'incontro e intrappolare Kindred in una gabbia di Forza Oscura, dopo di che Harry fu trasportato a Ravencroft. Norman tentò di contattare Kindred per fare ammenda, ma Harry rimase insensibile.[94] Norman utilizzò anche la sua nuova prospettiva di vita per recuperare il passato, e iniziò a cercare di riconnettersi con suo nipote Normie.[97]

Personalità

Quote1.png Puoi prendermi in giro quanto vuoi... ma sai che è vero... avevo ragione. Il mondo è un disastro e il mondo aveva bisogno di me per aggiustarlo. E io avrei voluto. Avrei potuto. Questo mondo è un manicomio di mutanti, terroristi, psicotici, alieni e mostri. Tutti si scontrano e si affrontano l'uno con l'altro ogni secondo di ogni giorno. La gente indossa dei costumi e decide, da sola, di essere il salvatore di questo mondo. Questo è ok per loro andare a fare quello che diavolo vogliono a chi e come vogliono perché hanno un costume. Bene, ti sto dicendo che il mondo finirà, un giorno presto, esploderà davvero. La creatura sbagliata si schianterà contro il mutante sbagliato e esploderà. Quello sarà. Tutto questo... tutto questo non sarà servito a niente. Tutto quello che volevo era fermarlo. Tutto quello che volevo fare era risolvere i problemi prima che si verificassero. So che i mutanti di questo mondo si alzeranno e ci uccideranno. So che un giorno Hulk deciderà di distruggere tutto ciò che vede. So che il Punitore un giorno ucciderà la persona sbagliata e scatenerà una catena di eventi che porteranno all'olocausto nucleare. Io so che questi eroi si tufferanno a capofitto in qualcosa che non capiscono e finiranno per fare un danno così folle al mondo che gli umani non potranno più viverci. Victor von Doom ci schiaccerà sotto il suo ultimo folle respiro d'aria. So che questo è vero. Lo so. E avrei potuto fermarlo. Se non fosse per il fatto che hai continuato a stare nel mio modo @#$@#... Quote2.png
--Norman Osborn alla sua personalità di Goblin[src]

Un uomo spietato e ambizioso, ma paranoico, turbato e disturbato molto prima di prendere la Formula Goblin, Norman Osborn rispetta i fascisti tirannici come Adolf Hitler e il Teschio Rosso.[12] Il suo carisma e ambizione lo hanno portato a diventare il direttore dello S.H.I.E.L.D. per un breve periodo, rinominandolo HAMMER;[52] fondare il suo esercito personale;[98] e persino individuare il Tempio senza nome per imparare a usare la magia.[76] Norman è normalmente insensibile nei confronti di suo figlio Harry, che lo vede come una delusione miliare indegna di ereditare la sua eredità;[17] sebbene ci furono brevi occasioni in cui Osborn soffriva di amnesia e si prese cura di Harry. Inizialmente con l'ambizione di conquistare la malavita criminale,[4] a seguito della costante ingerenza di Spider-Man con i suoi piani, Osborn ha sviluppato un'intensa ossessione per la distruzione della vita di Peter Parker il più accuratamente possibile, a scapito delle sue ambizioni di divenire un signore del crimine.

Dopo aver consumato la Formula Goblin, che migliorò le sue capacità fisiche a scapito della sua sanità mentale, Osborn adottò la persona del Green Goblin, un maniaco grandioso e teatrale.[4] Dopo il Raduno dei Cinque, Osborn venne maledetto dalla follia e la sua instabilità mentale peggiorò, con il Green Goblin che alla fine si sviluppò in una personalità divisa che a volte cooperò con Osborn e a volte entrava in guerra con lui per il controllo del proprio corpo.[99] Il disprezzo di Osborn per la teatralità del Green Goblin era tale che inizialmente era felice che venisse sconfitto da Spider-Man,[15] ma dopo aver realizzato che senza i superpoteri era in grave svantaggio, divenne sempre più ossessionato dal diventare di nuovo Green Goblin;[71] fino al punto di legarsi al simbionte Carnage.[1]

Dopo aver subito il contraccolpo psichico della morte del simbionte Carnage, la psiche di Osborn fu frantumata e sovrascritta da quella di Cletus Kasady;[17] sebbene ci fossero momenti in cui la psiche di Osborn combatté per riaffermarsi.[100] Dopo essere stato trasformato in Carnage dal vero Cletus Kasady, che si era legato al primordiale simbionte Grendel,[19] Osborn espresse frustrazione e disprezzo per il motivo del "Profeta del Vuoto" di Kasady, minacciando di girare su di lui e prendere tutti i codici per sé.[85] Alla fine, Norman è tornato al suo sé originale.[89]

Norman è stato poi purificato dal suo male quando è stato colpito dal Mangia-Peccati, e ha dimostrato di provare un genuino rimorso per tutto ciò che aveva fatto, ritenendosi indegno di aiuto e in un lungo tempo che vuole aiutare suo figlio Harry.[93]

Poteri

Green Goblin
Formula Goblin: Grazie alla composizione chimica della Formula Goblin, Osborn ha ottenuto le seguenti abilità:

  • Forza sovrumana: Osborn può facilmente sopraffare gli umani sollevandoli con una mano o lanciandoli in aria. Può anche sollevare oggetti estremamente pesanti, schiacciare e sfondare pannelli e sagome in legno, piegare il metallo e perforare il vetro senza ferirsi. Come mostrato in molte occasioni, Osborn poteva eguagliare Spider-Man ancor prima di legarsi con il simbionte Carnage.
  • Velocità sovrumana: Goblin può correre e spostarsi a velocità che vanno oltre i limiti fisici del migliore degli atleti umani.
  • Vigore sovrumano: La muscolatura di Goblin produce meno acido lattico rispetto agli esseri umani. Anche se il suo vigore dipende dall’essersi nutrito o meno, Goblin può sforzarsi al massimo per svariate ore prima che l’accumularsi di tossine affaticanti nel suo sangue inizino a debilitarlo.
  • Resistenza sovrumana: La formula ha inoltre fortificato tutti i tessuti corporali di Norman, rendendoli molto più resistenti alle ferite rispetto ad un umano normale. Sebbene Osborn possa essere ferito da oggetti come lame o proiettili, è molto resistente a grandi impatti o traumi da corpi contundenti. Può sopportare fortissimi urti, come la caduta da svariati piani o essere ripetutamente colpito da un nemico con una forza sovrumana tale da ferire gravemente o addirittura uccidere un normale umano, senza riportare nessun danno.
  • Fattore rigenerante: Se ferito, il corpo di Goblin è in grado di auto-curarsi con maggior velocità ed efficienza di un umano normale. Sebbene non sia neanche lontanamente paragonabile al potere di guarigione di Wolverine, può comunque guarire ferite che risulterebbero fatali ad una persona normale. Ad esempio, è sopravvissuto dall'essere stato impalato dal suo aliante Goblin e si è ripreso completamente con solo una vistosa cicatrice sul petto.[32]
  • Agilità sovrumana: L’agilità, l’equilibrio e la coordinazione del corpo di Goblin sono potenziati a livelli che vanno oltre i limiti fisici naturali del miglior atleta umano.
  • Riflessi sovrumani: I riflessi di Goblin sono similmente potenziati e superiori al miglior atleta umano.

Abilità

Volontà indomita: I monaci del tempio senza nome descrissero Norman come qualcuno con una forte volontà e spirito, il che spiegherebbe come mai riuscì a raggiungerli e vederli.[76]

  • Intelligenza geniale: Oltre i vantaggi fisici, la Formula Goblin ha incrementato l'intelligenza di Norman, di base già comunque molto superiore alla media, rendendolo un autentico genio in grado di concepire progressi in stadi avanzati della genetica, robotica, ingegneria e chimica applicata che molti esperti del settore riescono a malapena a comprendere.

Da quando è diventato il Re Goblin, è stato in grado di conquistare il 52% della metropolitana di New York senza che nessuno se ne accorgesse.[14] È stato persino in grado di implementare il "Protocollo dei Goblin" che ha bloccato la presenza di chiunque abbia una maschera o un simbolo Goblin nei sistemi di Spider-Man, il che significa che è un hacker esperto perché quei sistemi sono stati creati sia da Otto che dal bambino prodigio Uatu Jackson. Goblin ha anche potenziato una linea della metropolitana abbandonata, deviando gli altri treni.[15]

  • Tiratore esperto: Nei panni di Goblin, Norman è solito ricorrere a una vasta gamma di armi da lancio, come esplosivi e rasoi, ed è in grado di scagliarli con sorprendente precisione, al punto da mancare il bersaglio davvero raramente. Ha dato prova di essere un grande tiratore anche nell'uso di svariate armi da fuoco.
  • Combattente dotato: La sua grande abilità nel combattere a mani nude va di pari passo con quella dell'uso di svariate tipologie di armi per il corpo a corpo.

Livello forza

Classe 10: Norman può sollevare fino a 9 tonnellate utilizzando i suoi poteri di Goblin. Con la sua armatura da Iron Patriot, ne può sollevare un centinaio.[101]

Debolezze

Disturbo dissociativo dell'identità: Dopo essere stato esposto alla Formula Goblin, Norman Osborn ha sviluppato instabilità mentale e ha adottato la personalità del Goblin verde. Come risultato di vari fattori, come il fatto che Norman fosse il destinatario della follia durante il Gathering of Five,[34] il personaggio di Green Goblin di Norman si sviluppò in una personalità completamente separata.[58] Sebbene sempre mentalmente instabile, la formula ridusse notevolmente la sua già fragile presa sulla realtà. La sua maggiore instabilità mentale lo rese talvolta estremamente impulsivo, senza pensare prima di immergersi in una situazione potenzialmente pericolosa, rendendo relativamente facile attirarlo in una trappola. Osborn soffriva anche dell'illusione di essere invincibile, sostenendo che "nemmeno la morte poteva sconfiggerlo". Ciò lo costrinse a combattere in grave svantaggio, provocando la sua sconfitta.[28] Dopo aver subito il contraccolpo psichico del simbionte Carnage morendo, la personalità di Norman fu sovrascritta da quella di Cletus Kasady.[17]

Equipaggiamento

Armatura Goblin: Il costume del Goblin incorpora la cotta di maglia nella tunica, dandogli ulteriore protezione da forti impatti, come i pugni o i calci inflitti durante le sue battaglie con Spider-Man.

Trasporti

  • Aliante Pipistrello: Goblin ha modernizzato il suo dispositivo trasformandolo nella più maneggevole versione da lui denominata "Aliante Pipistrello", capace di notevoli manovre e in grado di raggiungere i 140 Km/h. Può inoltre reggere 180 Kg oltre al peso dello stesso Norman (e per brevi periodi di tempo anche di più). La velocità massima con un pieno esaurisce il carburante in circa un'ora. Il Microprocessore principale relativo al comando manuale si trova dietro la testa dell'aliante, modificazioni ulteriori aggiunte dopo includevano un comando vocale collegato via radio alla maschera di Goblin. L'aliante viene però guidato principalmente dal peso e dal comportamento del pilota. Gli stivali di Goblin si agganciano elettromagneticamente alle staffe dell'aliante.

Armi

Zucche Esplosive: Il Green Goblin ha creato e utilizzato vari esplosivi concussivi, incendiari e altri, la maggior parte sotto forma di granate a forma di jack-o'lantern in miniatura. Il Goblin di solito li portava in una borsa a tracolla, soprannominata la sua "borsa dei trucchi".

  • Concussive: La variante originale della bomba di zucca, progettate per disorientare gli avversari.[25]
  • Incendiaria: Le granate incendiarie si accendono quasi senza rumore e rilasciano abbastanza calore da fondere una spessa lamiera d'acciaio da 5 centimetri.
  • Fumo/gas: Ha utilizzato anche una varietà di bombe fumogene e di gas, che erano circondate da un leggero mantello di plastica che svolazzava come uno spettro quando la bomba veniva lanciata. Altre bombe a gas emettevano gas allucinogeni e altri rilasciavano un gas appositamente preparato che poteva neutralizzare il senso del ragno di Spider-Man per un periodo di tempo limitato.
  • Rasoi-Pipistrello: Goblin può lanciare anche delle lame a forma di pipistrello allo scopo di tagliare l'avversario oppure infilzandolo.
  • Scariche Elettriche: I guanti di Goblin sono realizzati con dei filamenti capaci di rilasciare scariche elettriche ad alto potenziale allacciandosi a delle fonti energetiche nei risvolti degli stessi guanti o nella tunica del costume;[25] possono sparare ininterrottamente per 5 minuti prima di esaurire tutta la ricarica.
  • Borsa dei Trucchi: Oltre alle armi elencate, la Borsa dei Trucchi ne contiene altre, come un boomerang a mezzaluna, una rana che emette scariche soniche e molte altre che devono tutt'ora essere rivelate.
  • Il Green Goblin era il numero 47 dei francobolli Marvel Value emessi nel 1974.

Series A Value Stamp #47: Il Green Goblin

  • Pur essendo leader dell'H.A.M.M.E.R., gli è stato concesso il livello di sicurezza dieci e il nulla osta codice Bianco.[102]
  • Da "Soltanto un latro giorno"[46], Norman non sapeva che l'uomo dietro la maschera di Spider-Man fosse Peter Parker fino a che J. Jonah Jameson gli rivelò accidentalmente la sua identità dopo averlo menzionato mentre lanciava Gwen Stacy da un ponte.[11] Sembra che abbia perso questa conoscenza di nuovo dopo il suo periodo come Red Goblin.[17]
  • Dan Slott aveva negato a Norman di essere il Re Goblin. Tuttavia, c'erano già indizi sul fatto che Norman fosse il Goblin come esplicitamente chiamarsi Norman Osborn, la cicatrice dell'aliante, e reagire a Hobgoblin parlando di Harry. Alla fine fu rivelato che Norman era sia il Re Goblin che le Mason Banks.
  • L'email di Norman era oz@amazinghair.net.
  • L'omicidio di Gwen Stacy è stato uno dei risultati più orgogliosi di Norman.[15]
  • In Errore Lua in Modulo:StandardizedName alla linea 300: attempt to index field 'link' (a nil value)., quando Norman muore, Peter disse: "Così muoiono gli uomini valorosi: crocifissi non su una croce d'oro... ma su un paletto di lamiera", Gesù Cristo è morto crocifisso, quindi questo è un possibile riferimento al complesso del dio di Norman.
  • Il Green Goblin è stato il primo super cattivo Marvel ad apparire in un videogioco, The Amazing Spider-Man, nel 1981.
  • In Errore Lua in Modulo:StandardizedName alla linea 300: attempt to index field 'link' (a nil value)., Moonstone ha descritto Osborn come bipolare, se questa fosse la sua opinione professionale, una condizione diagnosticata o una menzogna non è chiaro, anche se va notato che Moonstone dichiarò anche che stava assumendo diversi farmaci all'epoca, il che era in realtà vero.
  • Durante Absolute Carnage, Norman sfoggiò l'acconciatura di Cletus Kasady, anche se questo non è stato riflesso da tutti gli artisti che hanno lavorato all'evento.
  • Norman ha dichiarato che, prima di Goblin, la sua idea era farsi chiamare Mr. Coffee.

Scopri e Discuti

Note a piè di pagina

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 Amazing Spider-Man 701
  2. Amazing Spider-Man 604
  3. 3,0 3,1 3,2 All-New Official Handbook of the Marvel Universe A to Z: Update #1
  4. 4,0 4,1 4,2 4,3 Uomo Ragno (Corno) 12
  5. 5,0 5,1 Iron Man e i potenti Vendicatori 20
  6. 6,0 6,1 Amazing Spider-Man 706
  7. Avengers 7
  8. 8,0 8,1 8,2 8,3 8,4 Amazing Spider-Man 508
  9. Wolverine 241
  10. Thor 161
  11. 11,0 11,1 11,2 Amazing Spider-Man 705
  12. 12,0 12,1 12,2 Amazing Spider-Man 504
  13. Amazing Spider-Man 569
  14. 14,0 14,1 Amazing Spider-Man 606
  15. 15,0 15,1 15,2 15,3 15,4 Amazing Spider-Man 614
  16. Spider-Man Universe 34
  17. 17,0 17,1 17,2 17,3 17,4 17,5 Amazing Spider-Man 708
  18. Amazing Spider-Man 608
  19. 19,0 19,1 19,2 Marvel Miniserie 227
  20. Official Handbook of the Marvel Universe Vol 4 #2
  21. Marvel Mix 84
  22. Civil War Files #1
  23. Official Handbook of the Marvel Universe Master Edition #27
  24. Amazing Spider-Man 745
  25. 25,0 25,1 25,2 Uomo Ragno (Corno) 13
  26. Uomo Ragno (Corno) 19
  27. Uomo Ragno (Corno) 21
  28. 28,0 28,1 Uomo Ragno (Corno) 33
  29. Uomo Ragno (Corno) 97
  30. 30,0 30,1 Amazing Spider-Man 409
  31. Uomo Ragno (Corno) 133
  32. 32,0 32,1 32,2 32,3 Uomo Ragno Deluxe 30
  33. Uomo Ragno (Corno) 76
  34. 34,0 34,1 Amazing Spider-Man 271
  35. Amazing Spider-Man 324
  36. Amazing Spider-Man 353
  37. Amazing Spider-Man 403
  38. Amazing Spider-Man 405
  39. 39,0 39,1 Amazing Spider-Man 406
  40. Amazing Spider-Man 462
  41. Marvel Mix 66
  42. 42,0 42,1 Marvel Mix 67
  43. Marvel Mix 68
  44. Amazing Spider-Man 473
  45. Amazing Spider-Man 480
  46. 46,0 46,1 Amazing Spider-Man 488
  47. 47,0 47,1 Amazing Spider-Man 507
  48. Marvel Miniserie 95
  49. Marvel Miniserie 100
  50. Marvel Miniserie 101
  51. 51,0 51,1 Marvel Miniserie 107
  52. 52,0 52,1 Iron Man 42
  53. Amazing Spider-Man 524
  54. Iron Man e i potenti Vendicatori 23
  55. Iron Man e i potenti Vendicatori 24
  56. Iron Man e i potenti Vendicatori 27
  57. Iron Man e i potenti Vendicatori 32
  58. 58,0 58,1 Iron Man e i potenti Vendicatori 29
  59. Amazing Spider-Man 529
  60. Incredibili X-Men 239
  61. Comics Usa 41
  62. Thor 136
  63. Marvel MIniserie 108
  64. Marvel Miniserie 110
  65. Marvel Miniserie 111
  66. Marvel Mega 78
  67. Thor 157
  68. Thor 158
  69. Amazing Spider-Man 612
  70. 70,0 70,1 Amazing Spider-Man 613
  71. 71,0 71,1 Amazing Spider-Man 688
  72. Amazing Spider-Man 652
  73. 73,0 73,1 Amazing Spider-Man 686
  74. Amazing Spider-Man 687
  75. Amazing Spider-Man 688-Amazing Spider-Man 689
  76. 76,0 76,1 76,2 Amazing Spider-Man 696
  77. Marvel Legacy
  78. Free Comic Book Day Italia Pan 14
  79. Amazing Spider-Man 703
  80. Amazing Spider-Man 707
  81. Amazing Spider-Man 741
  82. Amazing Spider-Man Vol 5 #50
  83. 83,0 83,1 Amazing Spider-Man 741-Amazing Spider-Man 742
  84. Marvel Ultimate Comics: Absolute Carnage Season 1 1
  85. 85,0 85,1 85,2 Marvel Miniserie 228
  86. Miles Morales: Spider-Man 6
  87. Deadpool 151
  88. 88,0 88,1 Marvel Miniserie 229
  89. 89,0 89,1 89,2 89,3 89,4 Marvel Collection 302
  90. Amazing Spider-Man 758
  91. Amazing Spider-Man 759
  92. Amazing Spider-Man 761
  93. 93,0 93,1 Amazing Spider-Man 762
  94. 94,0 94,1 Amazing Spider-Man 771
  95. Amazing Spider-Man 764
  96. Amazing Spider-Man 767
  97. Amazing Spider-Man 772
  98. Amazing Spider-Man 653
  99. Iron Man e i Potenti Vendicatori 34
  100. Marvel Ultimate Comics: Absolute Carnage Stagione 1 1
  101. Amazing Spider-Man 534
  102. Marvel Miniserie 108



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