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Il personaggio di Sersi è interpretato dall'attrice Gemma Chan e viene introdotto nella Fase 4 a partire dal ventiseiesimo film della saga cinematografica, intitolato "Eternals" di cui è la protagonista principale.


Arrivo sul pianeta Terra

In principio, prima delle Sei Singolarità e dell'alba della creazione vennero i Celestiali. Arishem, il Celestiale Primario, creò il primo sole, portando la luce in tutto l'Universo. La vita prosperò pacificamente per il cosmo intero finché una specie innaturale di predatori conosciuti come Devianti, emerse dallo spazio profondo per nutrirsi delle forme di vita intelligenti che abitavano i diversi pianeti e l'Universo precipitò nel caos. Per ripristinare l'ordine naturale delle cose, Arishem inviò gli Eterni - eroi immortali dal pianeta Olympia - per eliminare i Devianti. Gli Eterni avevano una fede irremovibile in Arishem, fino a quando una missione, guidata dall'Eterna Primaria Ajak, non cambiò ogni cosa...

Nel 1500 a.C. gli Eterni vennero risvegliati dal Celestiale Primario e inviati sul pianeta Terra per contrastare la minaccia Deviante e aiutare il genere umano a progredire. Sersi in particolare, capace di manipolare la materia, convertì le armi di pietra dei primi uomini in scintillante e affilato metallo; insegnando poi alle prime tribù mesopotamiche come coltivare la terra, tramutando parte del terreno in acqua limpida e zampillante[1]

La Storia d'Amore con Ikaris

Constatando quanto buono e gentile fosse il suo animo, Ikaris finì per innamorarsi perdutamente di Sersi e spinto da Ajak, le rivelò i propri sentimenti, consapevole che la loro relazione non avrebbe minato i piani dei Celestiali per l'umanità. I due si innamorarono e, dopo una notte di passione trascorsa insieme, seguendo le tradizioni che intanto gli umani avevano ideato, si unirono in matrimonio.

Nel 1500 d.C. sconfitti gli ultimi Devianti rimasti sulla Terra, Ajak decise di sciogliere la squadra e, percependo i primi malcontenti tra i compagni, li lasciò liberi di condurre la vita che ritenevano più adeguata al proprio modo di vedere le cose, con la promessa di ricongiungersi, un giorno, quando Arishem li avrebbe richiamati su Olympia. Per qualche ragione a Sersi sconosciuta, Ikaris decise di allontanarsi di allontanarsi da lei per condurre una vita solitaria.

Nelle migliaia di anni trascorse sulla Terra, la maggior parte degli Eterni trovarono particolarmente difficile vivere tra i mortali. Sersi, tuttavia, non riscontrò così tanti problemi a fingere di essere umana. Sersi afferma che il suo talento con la trasmutazione le permette di vedere come anche le cose più antiche e immutabili possano diventare qualcos'altro in un istante.[1]

Vita sulla Terra

Nel 2023 Sersi, particolarmente affezionata al genere umano, lavorava come curatrice presso il Museo di storia naturale di Londra assieme al collega Dane Whitman. I due avevano stretto una relazione romantica, dopo che Ikaris aveva l'aveva abbandonato circa cinquecento anni prima. Sersi divideva l'appartamento con Sprite, l'Eterna condannata a vivere per sempre nel corpo di una bambina di tredici anni. Di ritorno a casa, il gruppo venne preso di mira dal gigantesco e minaccioso Deviante Kro, determinato ad assorbire i poteri dei dieci Eterni. Costretta a rivelare la sua identità al compagno, Sersi tentò di intrappolare la creatura nell'asfalto per permettere agli altri due di scappare ma, questa riuscì a liberarsi e la seguì tra le strade trafficate della città.

In loro soccorso arrivò però Ikaris, che grazie alla potenza dei suoi raggi ottici riuscì a ricacciarla nel Tamigi, sebbene quella continuasse stranamente a rigenerarsi ad ogni danno ricevuto. Costretti a ricongiungersi con gli altri Eterni in vista della ricomparsa dei Devianti sulla Terra, Sersi, Sprite e Ikaris tentarono di riallacciare i rapporti con la leader Ajak, ritiratasi a vita privata tra le colline. Quando i tre raggiunsero la sua dimora, scoprirono però che la donna era già morta, probabilmente assassinata da un altro Deviante. La sfera di luce attraverso la quale Ajak era in grado di comunicare con Arishem le saltò fuori dal petto e andando a conficcarsi in quello di Sersi, le permise di vedere il Celestiale. Nominata nuova leader in carica degli Eterni, Arishem le consegnò un unico avvertimento: prepararsi alla battaglia.

Nel tentativo di riportare insieme i compagni di squadra, Sersi utilizzò la sfera che brillava nel suo petto per stabilire con successo un contatto con il Celestiale Primario. Arishem le svelò che per generare sempre nuovi Celestiali e proseguire col suo piano di espansione del cosmo, aveva piantato dei semi tra i vari pianeti dell'universo. Per fare in modo che il seme si trasformasse in un Celestiale però, era necessaria una enorme quantità di energia, fornita al Celestiale dalla vita del pianeta stesso in base al numero di esseri viventi che lo abitavano.

Per scatenare il progresso e la forza evolutiva necessaria a far emergere da ciascun pianeta dei nuovi Celestiali, Arishem creò i Devianti, creature mostruose e selvagge che permettessero di innescare i meccanismi predatori più basilari alla base di ogni catena alimentare. Divenuti incontrollabili e rischiando di sterminare ogni forma di vita intelligente sul loro cammino, i Devianti sfuggirono al controllo di Arishem, il che lo costrinse a progettare gli Eterni e ad inviarli al loro inseguimento. Gli Eterni infatti, non provenivano dal pianeta Olympia come Sersi e i suoi compagni erano stati portati a credere, ma venivano sintetizzati geneticamente all'interno del Mondo Fornace, la loro casa di origine; e, ad ogni ciclo di distruzione e rinascita, i loro ricordi venivano puntualmente archiviati e le loro personalità resettate in modo che scordassero il reale motivo per il quale erano stati creati.[1]

Fermare l'Emersione

A detta dello stesso Arishem, durante il Blip del 2023, quando la vita tornò a scorrere libera per l'intero universo grazie al sacrificio degli Avengers, il pianeta Terra raggiunse una quantità di energia sufficiente da innescare l'Emersione del Celestiale Tiamut. Sconvolta dalla recente rivelazione e realizzando che la Mahd Wy’ry di cui Thena era affetta non era altro che una falla nel meccanismo di reset dei loro ricordi, il gruppo si mostrò più che determinato ad ostacolare l'Emersione del nuovo Celestiale. Non disponendo dei mezzi necessari a sconfiggere un essere talmente potente quanto un Celestiale, il gruppo decise di ricorrere ai poteri di Druig per guadagnare un po' di tempo e ritardare l'ascesa di Tiamut, in attesa di trovare una soluzione definitiva.

Rivelando di essere a conoscenza dell'Emersione ormai da secoli insieme ad Ajak, Ikaris ammise di essere stato proprio lui, dopo aver scoperto che anch'ella intendeva impedire la distruzione della Terra, ad ucciderla; e di averli riuniti tutti quanti per guadagnare tempo e distrarli dall'ascesa di Tiamut che tanto avevano voluto ostacolare.

Attraverso la "Uni-Mente", una connessione tra tutti gli Eterni progettata da Phastos per amplificare i poteri di uno solo, il gruppo tentò di accrescere il potere di Druig e permettergli di mettere a dormire Tiamut. Ikaris però riuscì ad interrompere l'intero processo, invalidando con uno dei suoi raggi ottici l'Eterno stesso e lanciandolo nella bocca del vulcano. Sersi, realizzando che avrebbe potuto fermare Tiamut tramutandolo semplicemente in una statua di ghiaccio coi suoi poteri, si decise ad entrare in azione al posto di Druig. Ikaris, liberatosi dalle trappole di Phastos, raggiunse Sersi sul punto dell'Emersione con l'obiettivo di fermarla ma, il grande amore che li univa gli impedì di farle del male e, alla fine, anche lui si unì all'Uni-Mente, permettendo a Sersi di ottenere il potere necessario per fermare l'Emersione.

Divorato dai sensi di colpa, Ikaris si lanciò nel Sole, mentre Sersi, sfruttando ciò che le rimaneva del potere dell'Uni-Mente, concedette a Sprite la possibilità di diventare un'umana come aveva sempre desiderato, assorbendo i suoi poteri con un tocco.

Qualche tempo più tardi, mentre Thena, Makkari e Druig partirono alla volta dello spazio profondo, Arishem richiamò a sé Phastos, Sersi e Kingo per sottoporli al suo giudizio. Determinato a valutare le conseguenze delle decisioni da loro intraprese nell'eliminazione di Tiamut, il Celestiale Primario li riassorbì dentro di sé.[1]

Poteri

  • Fisiologia Eterna:
  • Manipolazione della materia: Sersi è in grado manipolare l'energia cosmica per trasmutare la materia che tocca e riplasmarla a proprio piacimento, tramutando ad esempio un bus in una pioggia di petali freschi, o convertendo una manciata di terreno in una fontanella di acqua zampillante. Un tempo, la capacità psionica di Sersi si limitava a riorganizzare la struttura molecolare di esseri non-senzienti; soltanto nel 2024 d.C. Sersi scoprì con enorme sorpresa di potere riplasmare a suo piacimento persino la materia che costituiva i tessuti degli esseri senzienti, trasformando un Deviante in un albero secco oppure, grazie all'aiuto degli altri Eterni, un Celestiale in una statua di marmo.

Le abilità di Sersi sono di gran lunga superiori a quelle di qualsiasi altro Eterno; nonostante i limiti del suo potere di riarrangiamento molecolare siano ancora sconosciuti. Sersi afferma che il suo talento con la trasmutazione le permette di vedere come anche le cose più antiche e immutabili possano diventare qualcos'altro in un istante. Con il dono della Trasmutazione, Sersi altera la natura fondamentale della materia con la stessa facilità con cui rivede le parole di una poesia o corregge gli errori di ortografia.

  • Comunicare con i Celestiali: in seguito alla morte di Ajak, Sersi venne scelta da Arishem come nuova leader degli Eterni. In questo modo guadagnò la capacità di custodire e gestire le "informazioni" che il Celestiale le forniva attraverso una sfera di energia depositata nel suo petto capace di evocare a comando. È la stessa Sersi a decidere poi cosa, quando e come riportare tali informazioni ai compagni.



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