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"Questa non è vera magia?"

Jen from episode 4 005.jpg
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Titolo Episodio
"Questa non è vera magia?"
Regista
Kat Coiro

Apparizioni in "Questa non è vera magia?"

Personaggi Principali:

Personaggi Secondari:

Antagonisti:

Personaggi Minori:

Razze e Specie:

Luoghi:

Oggetti:

Sinossi di "Questa non è vera magia?"

Un prestigiatore da quattro soldi, tale Donny Blaze, cerca di intrattenere la folla con i suoi trucchi di magia. Levitazione, evocazione del fuoco e molto altro. Ma quando uno dei suoi trucchi non va come sperato, Blaze decide ricorrere al piano B: la Stregoneria. Tirando fuori dalla tasca un anello sling-ring, catapulta una certa Madisynn King, una ragazza tra il pubblico, in una dimensione infernale. Per tornare indietro, la povera Madisynn è costretta a fare un patto con un demone infernale che la catapulta al cospetto dello Stregone Supremo, Wong. Occupato a guardare un episodio della serie televisiva The Sopranos, Wong giura che Donny Blaze gliela pagherà.

Dunque, raggiunge l'ufficio dell'avvocatessa Jennifer Walters per richiedere il suo aiuto. Wong le racconta di Donny Blaze, il "mago", e usa le virgolette perché Donny Blaze non è un vero mago. In realtà era un apprendista del tempio di Kamar-Taj, ma venne espulso una settimana più tardi per cattiva condotta. Da allora, si serve delle sue esigue conoscenze magiche e dell'attrezzatura rubata presso il tempio sacro per eseguire spettacoli di magia in tutto il paese, causando non pochi problemi ai cittadini comuni e spedendoli in altri regni. Il suo operato rischia di districare il piano astrale da quello materiale, ragion per la quale, l'intervento di Jennifer è più che mai necessario. Lo stregone supremo intende infatti stabilire un precedente: chi non ha licenza, non deve più provare a usare le Arti Mistiche.

In tribunale, Jen espone il caso di fronte alla corte per concorrenza sleale e grave negligenza. Quando il giudice chiede se ci sono testimoni che possano testimoniare la negligenza di Donny Blaze, Wong evoca la giovane Madisynn. Nonostante l'infernale esperienza, Madisynn ammette di essersi divertita un mondo così Blaze e il suo avvocato decidono di fare breccia proprio su questo: l'intrattenimento, il divertimento. Non è forse questa la funzione degli spettacoli di magia? Wong ribatte che le nefandezze di quell'uomo potrebbero causare una crepa così grande da riverberare attraverso ogni dimensione e la crepa fra le galassie, rischiando di distruggere tutta al vita nell'universo conosciuto e sconosciuto. Il giudice decide di rinviare quindi il proprio verdetto in merito alla vicenda.

Intanto, consigliata dalla migliore amica Nikki, Jennifer decide di iscriversi ad un sito di appuntamenti. Tuttavia, la protagonista ha scarso successo nel relazionarsi con gli uomini. O almeno, fino a quando non decide di creare il profilo del suo alter ego, She-Hulk. Dopo una serie di appuntamenti, presentandosi nelle vesti della sua controparte verde, la donna incontra finalmente Arthur, un attraente e dolce dottore apparentemente molto interessato a conoscere lei e la sua vita.

Nel frattempo, dall'altra parte della città, Donny Blaze è di nuovo alle prese con i suoi spettacoli di magia. Durante un numero, apre involontariamente un portale dal quale iniziano a riversarsi sulla folla tanti piccoli e famelici demoni. Rendendosi conto di aver bisogno di aiuto, Donny si rivolge proprio allo stregone supremo, Wong. "Chiama il mio avvocato", ringhia Wong a Donny mentre salta attraverso il portale per iniziare a uccidere quei demonietti. Costretta ad interrompere il suo appuntamento con Arthur proprio sul più bello, ancora trasformata in She-Hulk, Jennifer lo aiuta a sbarazzarsi di tutti quei demoni, spedendoli oltre un portale evocato dallo stregone. Blaze accetta i termini della diffida e Jen può finalmente tornare al suo appuntamento, portando Arthur in camera da letto.

La mattina successiva, Jen è impegnata a preparare della spremuta d'arancia quando riceve delle brutte notizie: l'influencer Titania, la superumana che aveva fermato in corte di tribunale per mezzo dei suoi nuovi poteri, l'ha citata in giudizio per uso improprio di un marchio. "She-Hulk" appartiene a lei, lo aveva registrato per prima. “Che cosa? Mi sta facendo causa per il nome She-Hulk? Ma questo è il mio nome!". Al contempo, apprende che l'attraente dottore è interessato solamente a frequentare She-Hulk e non "Jen".

Note

  • Nessuna nota.


Curiosità

  • Nessuna curiosità.


Vedi Anche

Cast

Personaggio Attore
Jennifer Walters Tatiana Maslany
Wong Benedict Wong
Nikki Ramos Ginger Gonzaga

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Link e Riferimenti

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