Marvel Database
Advertisement





Il personaggio di Steven Rogers è interpretato dall'attore Chris Evans e viene introdotto nella Fase 1 del Marvel Cinematic Universe a partire dal quinto film in assoluto della saga cinematografica, intitolato "Captain America: The First Avenger" di cui è il protagonista principale. Da allora, Evans è tornato ad interpretare Steven Rogers/Captain America nei seguenti titoli della saga: The Avengers, Thor: The Dark World, Captain America: The Winter Soldier, Avengers: Age of Ultron, Ant-Man, Captain America: Civil War, Spider-Man: Homecoming, Avengers: Infinity War, Captain Marvel e Avengers: Endgame.

Filmati e audio di repertorio registrati dall'attore vennero successivamente utilizzati all'interno dello speciale Marvel One-Shot: Agent Carter, nel film Black Widow e negli episodi "Glorious Purpose", "For All Time. Always", "New World Order" e "The Whole World Is Watching" delle serie televisive realizzate per la piattaforma di streaming Disney+, rispettivamente Loki e The Falcon and the Winter Soldier.

Una versione animata del personaggio appare inoltre all'interno della serie televisiva What If...?.

In seguito agli eventi di Avengers: Endgame e alla conclusione del suo contratto, l'attore Chris Evans ha dichiarato che non sarebbe più tornato a rivestire i panni di Captain America in futuri film del franchise.


Infanzia

Steven Rogers nacque nel 1918. A scuola, era costantemente vittima di episodi di bullismo, fino a quando non conobbe Bucky Barnes che, difendendolo dai bulli che cercavano di rubargli i soldi, divenne il suo migliore amico. Barnes avrebbe continuato a difenderlo anche per gli anni a venire dai malintenzionati che avrebbero approfittato della corporatura del ragazzo.

Dopo uno dei loro viaggi insieme a Rockaway Beach, Barnes e Rogers furono costretti a tornare a Brooklyn sul retro di un furgone poiché avevano usato tutti i soldi del treno rimanenti per comperare degli hot dog. Un'altra volta, quando i due si recarono a Coney Island, Barnes riuscì a convincere Rogers a salire a bordo del Cyclone, vomitando poco dopo a causa del voltastomaco, scatenando l'ilarità di Barnes.

Quando nel 1936, la madre di Steve Rogers morì di tubercolosi, Bucky e Steve la seppellirono accanto al marito. Dopo il suo funerale, Barnes accompagnò Rogers a casa e gli offrì un posto dove stare. Rogers però rifiutò l'offerta, dimostrando a sè stesso che poteva cavarsela da solo. Prima di lasciarlo, Barnes gli promise che sarebbero rimasti insieme fino alla "fine dei tempi".[1]

L'incontro con Abraham Erskine e l'assunzione del Siero del Super-Soldato

Nel 1941, Barnes e Rogers scoprirono che il loro paese si era unito alla Seconda Guerra Mondiale. In occasione della Seconda Guerra Mondiale, nonostante i numerosi problemi di salute, il rachitico ma patriottico Steven Rogers, decise di arruolarsi nell'esercito.

Nel 1942, Steve tentò di arruolarsi nell'esercito americano ma venne respinto a causa delle sue condizioni fisiche e poiché Barnes era stato accettato, i due furono costretti a separarsi. Una sera, Steve fece la conoscenza di uno scienziato di origini tedesche di nome Abraham Erskin che, rimasto molto colpito dalla forza di volontà del ragazzo e dal suo spirito patriottico, lo fece assegnare a un reparto "speciale" dell'esercito, il Progetto "Rinascita" per prendere parte alle sue sperimentazioni genetiche. All'interno del reparto comandato dal colonnello Phillips e dall'agente Carter, Steve venne sottoposto a diverse sperimentazioni, nel corso delle quali gli venne iniettato il Siero del Supersoldato.

Divenuto molto più alto, prestante e incredibilmente muscoloso, Steve venne ribattezzato "Super-Soldato". Tuttavia, quando un agente infiltrato dell'HYDRA uccise il dottor Erskine (inventore della formula del Super Soldato) rubando l'ultima fiala rimasta del siero, impedì al governo americano di iniettare il siero in altri soldati, rendendo di fatto Steve l'unico Super fra di essi e una merce di scambio preziosissima. Rogers si lanciò al suo inseguimento ma, il ladro si suicidò con del cianuro e l'ultima fiala del siero rimase distrutta a seguito del violento combattimento.[1]

Seconda Guerra Mondiale

Quando nel 1943 Rogers venne a sapere che, durante gli eventi della seconda guerra mondiale, un'intera reggimento americano venne fatto prigioniero dall'HYDRA e che l'amico e collega Bucky Barnes era tra i soldati presi in ostaggio, partì immediatamente al loro salvataggio. Una volta liberato il compagno, a Rogers venne affidato il compito di ostacolare i piani del nazista Teschio Rosso, a capo dell'organizzazione criminale. Il malvagio colonnello aveva infatti intenzione di servirsi del potere Tesseract per vincere la guerra e bombardare le più importanti città statunitensi. Per riuscirci, Steve venne premiato con uno speciale costume patriottico e uno scudo indistruttibile fatto di vibranio, fornitogli da Howard Stark.

Nel corso delle loro missioni insieme, Steve divenne il volto stesso dell'America durante la guerra e una leggenda vivente, tanto da guadagnarsi il titolo di Captain America. L'uomo e l'agente britannico Margaret Carter, inoltre, finirono per innamorarsi perdutamente l'uno dell'altra.

Nel tentativo di catturare il Teschio Rosso e ostacolare i suoi piani malvagi però, Bucky rimase apparentemente ucciso mentre Rogers finì per schiantarsi col suo aereo militare tra i ghiacciai dell'Artico, rimanendo ibernato nel ghiaccio per quasi settant'anni.[1]

Creazione dei Vendicatori

Molti anni più tardi, nel 2012, il capitano venne ritrovato da Nick Fury, il leader dello S.H.I.E.L.D. che, interessato al Siero del Super Soldato che gli scorreva nelle vene, gli propose di unirsi all'iniziativa "Vendicatori" per proteggere il pianeta Terra da minacce di genere soprannaturale. Quando si risvegliò, Rogers si ritrovò solo e catapultato in un mondo "moderno" che a malapena riconosceva e, senza idea di cosa fare della sua vita, decise di aderire all'iniziativa.[1]

Quando la divinità asgardiana degli inganni, Loki, determinato a mettere le mani sul Tesseract, l'antico artefatto in grado di generare una quantità illimitata di energia, attaccò la base della S.H.I.E.L.D. Nick Fury inviò gli Avengers Bruce Banner, Iron Man, Black Widow e Occhio di Falco al suo inseguimento. Aiutati dall'asgardiano Thor, la squadra affrontò Loki a New York City.[2]

Battaglia di New York

Quando un varco dimensionale generato dal Tesseract si spalancò proprio sotto ai lori occhi e dal cielo incominciarono a piovere centinaia e centinaia di orde di Chitauri, l'invasione della Terra era ufficialmente iniziata. Divenuto il leader della squadra, Steve guidò i compagni alla battaglia.

Contenuta la minaccia, mentre Iron Man si occupava di richiudere il portale dall'interno, Thor fece ritorno ad Asgard col Tesseract e il fratellastro Loki come suo prigioniero. Gli altri Vendicatori fecero invece ritorno ciascuno alle proprie vite, promettendo di riunirsi in futuro, in caso di necessità.[2]

Incontro con il Soldato d'Inverno

Nel 2014, circa due anni dopo gli eventi della battaglia di New York, Steve e Natasha aiutarono il comandante Fury a scovare gli agenti dell'HYDRA infiltrati all'interno della S.H.I.E.L.D. che intendevano prendere il controllo degli Helicarrier dell'agenzia.

Infiltrato in una delle basi dei terroristi grazie all'aiuto del paracadutista della USAF Sam Wilson, Steve si ritrovò la strada sbarrata dal suo vecchio compagno di squadra e migliore amico Bucky Barnes, che aveva assunto l'identità del Soldato d'Inverno. Controllato mentalmente da Arnim Zola, che lo aveva trasformato in uno spietato assassino al suo servizio, Steve scoprì che il compagno era sopravvissuto a tutti questi anni perché come lui aveva ricevuto un'iniezione del Siero del Super-Soldato ma in una formulazione modificata dallo stesso Zola. Gli agenti dell'HYDRA riuscirono a prendere il controllo degli Helicarrier della S.H.I.E.L.D. e Rogers fu costretto a ritirarsi.

Per portare a termine il piano ideato da Fury e sabotare gli Helicarrier controllati dell'HYDRA sostituendo i loro chip di controllo, Rogers e Wilson attaccarono i veivoli stessi, riuscendo a sostituire due dei tre chip di controllo. A bordo del terzo Helicarrier però, i due si ritrovarono nuovamente la strada sbarrata dal Soldato d'Inverno che, distruggendo l'armatura di Wilson, mise fuori gioco il compagno di Steve, impedendogli di sostituire il chip.

Tentando in tutti i modi di fare ritornare la memoria al vecchio amico, Rogers riuscì a sostituire l'ultimo chip, consentendo a l'agente Hill di prendere il controllo e lasciare che i tre Helicarrier si distruggessero a vicenda entrando in collisione fra loro. L'Helicarrier su cui si trovano Rogers e Barnes però, finì per schiantarsi contro il Triskelion e Rogers cadde fra le acque del fiume Potomac, perdendo i sensi. Il Soldato d'Inverno, recuperando quel briciolo di lucidità mentale, lo trascinò fuori dall'acqua per poi scappare nel bosco.

Avendo assistito alla scena e alla redensione di Barnes, Wilson intimò Rogers di non abbandonare la ricerca dell'amico.[3]

Sokovia e la nascita di Ultron

In Sokovia, prendendo d'assalto una delle bassi dell'HYDRA, i Vendicatori catturarono il Barone Wolfgang von Strucker e si impossessarono del Tesseract, lo scettro di Loki dove era custodita una delle Gemme dell'Infinito, quella della Mente.

Al fine di proteggere la Terra da un'ulteriore invasione aliena, Tony Stark e Bruce Banner crearono l'intelligenza artificiale "Ultron". Tuttavia, la creazione finì per ribellarsi ai suoi stessi padroni e nel tentativo di radere al suolo l'intera umanità, si fabbricò un corpo indistruttibile, alleandosi poi coi gemelli Pietro e Wanda Maximoff (desiderosi di vendetta nei confronti di Stark) per distruggerli. Tuttavia, resisi conto dei suoi folli piani, i gemelli gli si rivoltarono contro, aiutando Captain America, Barton, Romanoff, Banner, Stark e l'asgardiano Thor a scongiurare la minaccia. Nel bel mezzo dell'azione però, la cittadina di Sokovia rimase completamente distrutta.[4]

Gli Accordi di Sokovia: Vendicatori contro Vendicatori

In Nigeria, nel 2015, a circa un anno dagli eventi verificatosi in Sokovia, Steve guidò una squadra di Avengers per impedire a un gruppo di criminali di impossessarsi di una pericolosa arma biologica. Durante la missione però, quando Rumlow azionò il suo giubbotto esplosivo nel cuore del centro cittadino, Wanda tentò limitare l'impatto dell'esplosione dirottandola verso un edificio. Non riflettendo sufficientemente sulle conseguenze delle proprie azioni, la ragazza finì per condannare a morte certa una serie di volontari del Wakanda.

L'evento finì immediatamente su tutti i notiziari, aumentando la sfiducia delle Nazioni Unite nei confronti della squadra di supereroi, che per tutta risposta stipularono gli "Accordi di Sokovia", una serie di leggi atte a monitorare costantemente l'operato degli Avengers, in modo da contenere i danni e ridurre il numero di innocenti durante le loro missioni. Da una parte, Tony Stark appoggiava la necessità di una supervisione esterna mentre dall'altra, Steve Rogers sosteneva la libertà di intervento degli Avengers a discapito di vittime innocenti.

Durante il Consiglio delle Nazioni Unite per discutere degli Accordi di Sokovia si verificò un attentato terroristico e il re T'Chaka del Wakanda, rimase ucciso. Scoprendo dalle telecamere di sicurezza che il colpevole era un certo Soldato d'Inverno, Steve si mise immediatamente sulle sue tracce.

Nonostante gli avvertimenti di Natasha, capendo che l'amico era ancora controllato dall'HYDRA, Rogers riuscì a rintracciarlo presso Bucarest dove tentò di proteggerlo dall'intervento delle forze di polizia e da T'Challa, figlio del defunto T'Chaka intenzionato a vendicare personalmente la morte del padre. Rinsavito per qualche istante, Bucky gli svelò di essere mentalmente manipolato dall'HYDRA e che il responsabile dell'attacco terroristico non era altri che il leader dell'organizzazione, un certo Barone Helmut Zemo.

Determinato a sventare i suoi piani, Captain America reclutò Wanda, Occhio di Falco e Ant-Man per aiutarlo ma il gruppo venne ostacolato dalla fazione di Vendicatori opposta capitanata da Iron Man e che tra le sue fila contava Black Widow, T'Challa, Visione, War Machine e il più giovane e inesperto Spider-Man. Le due fazioni si scontrarono apertamente presso l'aeroporto di Lipsia-Halle dove Natasha decise di lasciar fuggire Rogers e Barnes, tradendo la sua squadra per permettere ai due di recarsi in Siberia per fermare Zemo. Mentre Steve e Bucky raggiungevano la Siberia, i loro compagni vennero arrestati e rinchiusi presso il carcere per superumani denominato "Raft".

Una volta ostacolati i piani di Zemo, Steve, che aveva violato di propria spontanea volontà gli Accordi di Sokovia per aiutare l'amico, si diede alla fuga, ricercato come fosse un criminale.[5]

Due settimane più tardi, con l'aiuto di Natasha, Steve procedette a far evadere dal Raft i compagni di squadra rimasti ancora imprigionati.[6][5]

Il BLIP

Nel 2018, i Vendicatori si riunirono per impedire al malvagio Thanos di mettere le mani sulla Gemma della Mente incastonata nella fronte del compagno di squadra Visione. Quando Visione e Wanda vennero attaccati dagli scagnozzi di Thanos Proxima Midnight e Corvus Glaive tra le strade di Edimburgo, Steve guidò una squadra di Avengers composta da Falcon e Blackwidow per soccorrerli. Messi in fuga gli avversari, Steve decise di portare Visione su Wakanda perché ricevesse le cure necessarie.

Scoprendo che lo spietato Thanos era intenzionato ad impossessarsi delle Sei le Gemme dell'Infinito in modo da ottenere il potere necessario per eradicare dalla realtà metà della vita presente nell'Universo, i Vendicatori combatterono nel tentativo di tenere a bada gli eserciti di Thanos, sostenuti dalle truppe del Wakanda, Pantera Nera, le Dora Milaje e Thor, in possesso di una nuova e distruttiva arma. Restio del contattare il compagno di squadra Tony Stark, in seguito a una serie di eventi e conflitti interni che li avevano portati ad allontanarsi l'uno dall'altro senza rivolgersi più la parola, Steve si mise in testa che avrebbe rimediato alla situazione da solo.

Non riuscendo ad impedire che Thanos si impossessasse della Gemma della Mente, nonostante gli sforzi combinati dei supereroi, il titano procedette a cancellare dall'esistenza metà della popolazione dell'Universo. In un singolo istante Bucky, T'Challa, Groot, Wanda e Falcon scomparvero nel nulla, dissolvendosi inspiegabilmente in cenere fra le dita.[7]

La Battaglia finale per la Terra

Guidati dall'eroina intergalattica Captain Marvel, i superstiti e scoraggiati Romanoff, Rogers, Banner, Stark, Odinson, War Machine e Nebula si riunirono per compiere un'ultima grande missione: tendere un'imboscata al terribile titano nel luogo dove si nascondeva per sottrargli il guanto dell'infinito e invertire così gli effetti del suo operato.

Quando però i Vendicatori giunsero nel Reame Giardino, scoprirono che Thanos si era già sbarazzato del guanto e che il gesto gli era quasi costato la vita. Quando Thor comprese che non avrebbero più potuto sfruttare il potere delle gemme per riportare indietro i loro amici scomparsi, furioso, decapitò con un singolo colpo la testa del titano. Di ritorno sulla Terra, il gruppo si sciolse per sempre e, negli anni successivi, Rogers prese parte ad un gruppo di supporto per affrontare insieme le perdite subite.

A cinque anni dal tragico accaduto nel 2023, grazie all'aiuto di Scott Lang e alla determinazione di Natasha che aveva tenuto insieme la squadra, gli Avengers progettarono di avventurarsi all'interno del reame quantico per viaggiare indietro nel tempo e lottare per recuperare le gemme necessarie ad annullare le azioni di Thanos, forgiando un nuovo guanto dell'infinito. I primi tentativi dell'esperimento si rivelarono però un completo insuccesso fino a quando, presso il quartier generale dei Vendicatori non fece ritorno Tony Stark, che sviluppò uno speciale braccialetto GPS che potesse aiutarli a viaggiare nel tempo sfruttando l'energia del Reame Quantico.

Recuperate tutte e sei le gemme, Bruce Banner, l'unico in grado di sopportare le radiazioni emesse dalle gemme quando utilizzate, assunte le sembianze di Hulk, indossò il nuovo Guanto dell'Infinito ed esprimendo il desiderio di riportare in vita tutti coloro erano scomparsi, annullò gli effetti del BLIP. Quando però il Thanos del passato riemerse dalle profondità dello spazio e del tempo, e assieme al suo esercito bombardò l'Avengers Facility per impossessarsi del nuovo Guanto dell'Infinito, guidati da Captain America, Stark e Thor combatterono per contrastarlo. Quando il dio del tuono venne messo al tappeto, Steve si dimostrò degno di sollevare il suo leggendario martello del potere, brandendolo contro il folle titano.

Col suo scudo spezzato e credendo di essere rimasto da solo a tenere testa a Thanos e i suoi eserciti, Steve ricevette la chiamata di T'Challa, ritornato in vita grazie al suo operato. Un istante più tardi, teletrasportati sul campo di battaglia dal redivivo Doctor Strange, Rogers venne raggiunto dalle truppe del Wakanda, la principessa Shuri, le Dora Milaje capitanate dalla generalessa Okoye, Valkyrie alla guida degli eserciti di Nuova Asgard, gli stregoni di Kamar-Taj capitanati dallo Stregone Supremo Wong, i Guardiani della Galassia e gli ex-compagni di squadra Wanda, Bucky, Falcon, Spider-Man, Ant-Man, Wasp, Captain Marvel, Occhio di Falco, Hulk e Pepper Potts.

Esclamando a gran voce le parole “Vendicatori uniti” e alzando al cielo Mjolnir, Captain America guidò la resistenza, combattendo valorosamente contro gli eserciti di Thanos. Fu Stark però a compiere il sacrificio finale quando, rubando le Gemme dal Guanto di Thanos e inserendole in un guanto artificiale costruito da sé, schioccò le dita per cancellare dall'esistenza Thanos e il suo esercito, rimanendo però ucciso nel processo dalle radiazioni emesse dal guanto stesso.

Pianto il compagno caduto, Steve, manifestando il desiderio di ricongiungersi con la sua amata Margaret, si prese l'incarico di riconsegnare le sei gemme e Mjolnir ai legittimi proprietari viaggiando nuovamente nel passato. Una volta nel passato, Rogers approfittò dell'occasione per rincontrare la sua Margaret e coronare il loro sogno d'amore.[8]

Eredità

Tornato al 1948, i due convolarono a nozze conducendo una lunga vita insieme. In questa nuova linea temporale, Steve rimase al fianco della sua Peggy fino alla sua morte nel 2016, dopo di che, fece ritorno alla sua linea temporale originale del 2023. Divenuto anziano, Steve fu costretto a ritirarsi dal suo ruolo, affidando lo scudo e il titolo di "Captain America" al compagno Samuel Wilson.[8]

Poteri

  • Fisiologia Potenziata Artificialmente del Siero del Supersoldato: l'assunzione del siero ha notevolmente migliorato il suo corpo, potenziandone persino l'intelletto e tutte le sue funzioni metaboliche, prevenendo l'accumulo di acido lattico nei suoi muscoli che gli garantisce una resistenza fisica e una forza di gran lunga superiore a quella media di un essere umano. Le sue prestazioni mentali, notevolmente migliorate, gli permettono di operare nel modo più avanzato e rapido possibile, così come un'attitudine all'apprendimento accelerato. Il siero gli dona un fattore curativo che gli permette di guarire da ferite non mortali più velocemente di una persona media, così come un'elevata resistenza a tutte le infezioni e malattie. Il siero rallenta inoltre il suo invecchiamento. Tra le divere capacità che il siero gli garantisce:



Scopri e Discuti

Note a piè di pagina



Ti piace? Facci sapere!


Advertisement