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Il personaggio di Wilson Grant Fisk, o più semplicemente "Kingpin", è interpretato dall'attore Vincent D'Onofrio e viene introdotto nella serie televisiva "Daredevil" prodotta dalla Marvel Television in associazione con ABC Studios. Il personaggio debutta ufficialmente nel Marvel Cinematic Universe all'interno della Fase 4, a partire della serie televisiva "Hawkeye" di cui è l'antagonista principale, realizzata per la piattaforma di streaming Disney+. D'Onofrio torna ad interpretare il personaggio anche nelle produzioni successive "Echo" e "Daredevil: Born Again", sempre nel ruolo di antagonista principale.

Storia[]

Passato[]

Wilson Fisk nacque a New York City da una madre premurosa e da un padre ambizioso ma crudele ed abusivo. Negli anni successivi, Fisk un potente uomo d'affari, nonché l'intoccabile "re del crimine" di New York City a capo dei principali traffici illegali e dei giri di corruzione della grande mela. Negli anni 2000, ottenne il controllo della Tracksuit Mafia stringendo un'alleanza con uno dei suoi comandanti, un certo William Lopez, finendo per affezionarsi particolarmente alla figlia di quest'ultimo, Maya.

Recuperare il controllo di New York City[]

All'indomani della battaglia di New York del 2012, Fisk assunse la magnate decaduta Eleanor Bishop per ottenere il completo controllo sulla cittadina e cementare il suo status di "intoccabile".[2]

Nel 2018, Fisk sopravvisse allo SNAP di Thanos e riallineandosi con i membri della Tracksuit Mafia, assoldò e manipolò il vigilante e giustiziere Ronin affinché eliminasse dai giochi alcuni vertici dei Tracksuits, incluso William Lopez, prendendo così il controllo dell'organizzazione ma risparmiando la vita della sua amata Maya. Essendosi particolarmente affezionato alla ragazza, tanto da considerarla come figlia sua, l'uomo decise di nasconderle la verità. Ignara, Maya ereditò le redini della banda di suo padre sotto la supervisione di Kingpin.[3]

Eliminare Eleanor e Occhio di Falco dai giochi[]

In seguito agli eventi del BLIP del 2023, quando coloro che erano stati "blippati" nel corso degli ultimi cinque anni tornarono in vita, Fisk fece del suo meglio per mantenere il controllo sui traffici illegali di New York City, ma i suoi piani vennero costantemente ostacolati dai vigilanti Occhio di Falco e dalla partner Kate Bishop, figlia di Eleanor.[3][4]

Quando nel 2024 Eleanor, per la sicurezza della propria bambina, manifestò l'intenzione di ritirarsi dagli affari illegali che la legavano a Fisk, il supercriminale, al fine di ristabilire l'ordine in città, ordinò al sottoposto Kazi di dirigere una spedizione "punitiva" per eliminare dai giochi lei e l'Avenger Clint Barton che continuava ad ostacolare i suoi piani.[2]

La vendetta di Maya Lopez[]

La sera della vigilia di Natale, gravemente ferito in seguito a uno scontro con Kate Bishop, Fisk si affidò tra le braccia di Maya Lopez in cerca di cure. Maya però, avendo scoperto che l'uomo aveva ordinato l'esecuzione del padre, gli puntò contro la pistola che teneva nascosta dietro la schiena, più che determinata a vendicarne la morte.[2]

Nel tentativo di uccidere Eleanor, Fisk venne ferito prima da Kate Bishop per poi essere sparato all'occhio sinistro da Maya Lopez. In qualche modo, Fisk riuscì a guarire dal colpo ricevuto[5] e cercò di riallacciare i rapporti con Maya, proponendole di tornare da lui e prendere il controllo del suo impero, ma Maya, ricevendo una visione di ammonimento da parte dei propri antenati Choctaw, rifiutò categoricamente l'offerta. Scontento dell'insolenza della ragazza che egli considerava come una figlia, Fisk diede l'ordine di uccidere la sua famiglia nell'area del festival Choctaw Powwow, iniziando con Bonnie e Chula Battiest, rispettivamente la cugina e la nonna materna di Maya.[6]

Nel corso del Choctaw Powwow Festival, Lopez apprese da Biscuits che Chula e Bonnie erano state rapite da Fisk, che minacciava di uccidere la sua intera famiglia per averlo tradito, quindi si preparò ad affrontarlo. Nel corso del combattimento, Maya condivise i suoi poteri Choctaw con Chula e Bonnie, che sconfiggendo gli uomini di Fisk riuscirono a liberarsi. Fisk tentò quindi di attaccare Lopez di persona, ma lei riuscì a fermarlo toccandogli il cuore con i suoi poteri. Usando i suoi poteri sul re del crimine, Maya fece rivivere Fisk il suo trauma infantile legato alla memoria di suo padre che picchiava sua madre, nel tentativo di curare il suo trauma e aiutarlo a lasciar andare il dolore. Lei lo supplicò di abbandonare tutta quella rabbia, dicendogli che lo considerava ancora suo zio, non importava quello che era successo. L'esperienza si rivelò troppo per Fisk, che abbandonò i suoi piani e ordinò ai suoi uomini di ritirarsi all'arrivo della polizia.

Tornato a New York City, Fisk salì sul suo jet privato e contattò i suoi soci, sostenendo che la situazione doveva essere stabilizzata prima che sfuggisse al loro controllo. Seguendo il notiziario, Fisk ascoltò i presentatori e gli invitati della trasmissione discutere della prossima corsa per il sindaco di New York. Mentre menzionavano che c'era ancora una finestra di opportunità per un candidato a sorpresa che si prendesse cura die legittimi problemi della città, Fisk ebbe un'idea ed espresse il suo interesse per una carriera politica e decise di candidarsi a sindaco di New York.[7]

Riferimenti[]